Cartelle+esattoriali+e+compensazione+con+crediti+Superbonus%2C+non+sempre+tutto+%C3%A8+possibile
informazioneoggi
/2023/03/21/cartelle-esattoriali-compensazione-crediti-superbonus/amp/
Economia

Cartelle esattoriali e compensazione con crediti Superbonus, non sempre tutto è possibile

Published by

Le cartelle esattoriali sono atti di pagamento utilizzati dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione per recuperare un credito erariale.

Seguono regole ben precise disciplinate dalla legge e hanno delle scadenze, ovvero un termine di prescrizione a seconda del loro contenuto.

InformazioneOggi

In breve, la cartella contiene l’avviso di pagamento, l’eventuale mora e il versamento di quanto dovuto dal contribuente all’Agenzia di Riscossione e ad altri Enti. Attualmente il governo sta lavorando alla riforma fiscale, molto attesa sia dai contribuenti sia dai professionisti. Tra le novità, ci sarebbe proprio l’addio alle cartelle esattoriali sostituendole con una procedura di recupero del credito più veloce ed efficace. Infatti, l’obiettivo della riforma è semplificare i rapporti tra Agenzia delle Entrate e cittadini.

Cartelle esattoriali e compensazioni con crediti derivanti dal Superbonus? Ecco cosa dice l’Agenzia delle Entrate

In molti si chiedono se è possibile compensare le cartelle esattoriali dell’Agenzia Riscossione con i crediti derivanti dal Superbonus. L’Agenzia delle Entrate con la circolare numero 24/2020 chiarisce che la detrazione dall’imposta lorda è efficace ai fini di quella IRPEF (reddito persone) e di quella IRES (reddito società).

Ciò significa che non si può compensare direttamente un debito a ruolo con i bonus edilizi. Però, è possibile per il contribuente utilizzare il credito derivante dal Superbonus per compensare le cartelle esattoriali, purché la dichiarazione dei redditi sia a credito. In questo caso, infatti, la dichiarazione sarà utilizzata come detrazione fiscale e, come prevede il Superbonus, divisa in quattro rate annuali di pari importo.

Però, l’importo del credito deve rientrare nel limite di detrazione fiscale. Questo perché, qualora una parte della compensazione non rientrasse nella quota annuale, non potrà essere richiesta o rimborsata subito, ma rimandata. Infatti, un contribuente che non riesce a usufruire delle detrazioni spettanti per uno o più anni li potrà richiedere successivamente nel Modello 730 indicando il numero della rata corrispondente.

Un altro modo per pagare le cartelle esattoriali relative alle imposte IRPEF, IRES o IVA è inserendo le somme a ruolo, anche parziale, in compensazione nel modello F24 Accise.

Published by

Recent Posts

Giugno 2026: data scioperi, bonus TV e pensioni, le novità che possono incidere sulla vita quotidiana

Dai trasporti ai bonus per l’acquisto dei decoder televisivi, fino alle regole INPS sui lavori…

3 settimane ago

Pensione di reversibilità spetta all’ex coniuge anche in assenza di assegno di divorzio: la decisione della Cassazione

La pensione di reversibilità può spettare anche all’ex coniuge divorziato senza assegno divorzile periodico. Una…

3 settimane ago

BTP Italia Sì: tassazione agevolata e impatto ISEE, conviene davvero?

Il nuovo BTP Italia Sì torna al centro dell’attenzione dei risparmiatori italiani grazie alla protezione…

4 settimane ago

Dichiarazione precompilata, assistenza potenziata: più uffici aperti e call center rafforzati per il 730

L’Agenzia delle Entrate rafforza l’assistenza dedicata alla dichiarazione precompilata con aperture straordinarie degli uffici territoriali…

1 mese ago

Sciopero del 29 maggio, trasporti a rischio in tutta Italia: orari, fasce garantite e mezzi coinvolti

Venerdì 29 maggio 2026 si annuncia una giornata complessa per chi deve viaggiare. Lo sciopero…

1 mese ago

Rottamazione quater, scade la 12ª rata: cosa succede se non paghi entro i termini

Torna una delle scadenze fiscali più delicate del 2026. I contribuenti che hanno aderito alla…

1 mese ago