Email+truffa%2C+mai+credere+al+mittente%3A+come+evitare+di+cadere+nella+trappola
informazioneoggi
/2023/03/19/email-truffa/amp/
Economia

Email truffa, mai credere al mittente: come evitare di cadere nella trappola

Published by

Nuovo tentativo di phishing con una email truffa che ha come mittente l’Agenzia delle Entrate. Capiamo come non cadere nel raggiro.

Sembrerebbe una missiva dell’AdE ma in realtà è una trappola ben congegnata da parte di cybercriminali.

InformazioneOggi.it

L’attenzione da parte dei cittadini deve sempre rimanere alta. Gli attacchi che arrivano vie web sono numerosi e quasi quotidiani. Basta aprire la casella delle email per rendersi conto di quanti tentativi di raggiro viaggino su Internet. Quando il mittente è sconosciuto e l’oggetto del messaggio “strano” è facile giungere alla conclusione che possa trattarsi di un atto di phishing. Ma quanto il mittente è Poste Italiane, l’INPS oppure l’Agenzia delle Entrate come si fa a resistere alla tentazione di aprire l’email? “Potrebbe trattarsi di una comunicazione importante” è il pensiero comune dei contribuenti che tremano al solo pensiero che l’AdE si interessi a loro. Ecco, così, che si cadrebbe dritti dritti nella trappola dei cybercriminali.

Email truffa in giro sul web, come riconoscerla

Solitamente la sola apertura dell’email non comporta alcun pericolo. Le mosse che potremmo compiere una volta aperta, invece, potrebbero nascondere insidie da cui difficilmente si tornerebbe indietro. Cliccare su un link, inserire dati sensibili in form, scaricare allegati, sono tutte operazioni da evitare riconoscendo in tempo il raggiro.

L’Agenzia delle Entrate avvisa i cittadini di un recente tentativo di phishing. I messaggi giunti via email vogliono imbrogliare gli utenti utilizzando un annuncio di rimborsi fiscali che verrebbero erogati dopo aver compilato il modulo presente nella missiva. Si allettano i contribuenti, dunque, con la promessa di soldi. Qualunque riferimento in tal senso andrebbe – dice l’Ade – immediatamente cestinato. 

Come riconoscere il messaggio-trappola

Solitamente i testi delle email truffa presentano svariati errori di sintassi e ortografia, suggeriscono uffici inesistenti, utilizzano termini fiscali alquanto fantasiosi. Spesso non è specificato alcun nome del destinatario mentre il mittente sembrerebbe essere l’Agenzia delle Entrate ma facendo attenzione si verificherebbe che così non è.

Per riconoscere i falsi messaggi si devono notare termini come “statuito”, “decretato”, “compenso fiscale”. L’AdE, poi, non chiede compilazioni di moduli cliccando su link specifici per ottenere un rimborso. Con quel click si scaricherebbe un malware che permetterebbe ai cybercriminali di avere facile accesso al proprio dispositivo.

Il consiglio, dunque, è di non rispondere mai ad una missiva con superficialità invogliati dalla voglia di ricevere dei soldi in più. Prima di ogni operazione è meglio contattare direttamente l’Agenzia delle Entrate tramite i canali ufficiali dell’ente e chiedere spiegazioni sull’email arrivata. Una volta preso atto che si è trattato di un tentativo di raggiro si potrà denunciare l’accaduto ed evitare, così, che altri cittadini meno attenti cadano nella trappola.

Published by

Recent Posts

Stipendio più basso in busta paga ad agosto: è colpa delle ferie, ma arriva una novità per tutti

Chi va in ferie ha diritto a ricevere una retribuzione piena e non penalizzata. Una…

4 settimane ago

Giugno 2026: data scioperi, bonus TV e pensioni, le novità che possono incidere sulla vita quotidiana

Dai trasporti ai bonus per l’acquisto dei decoder televisivi, fino alle regole INPS sui lavori…

2 mesi ago

Pensione di reversibilità spetta all’ex coniuge anche in assenza di assegno di divorzio: la decisione della Cassazione

La pensione di reversibilità può spettare anche all’ex coniuge divorziato senza assegno divorzile periodico. Una…

2 mesi ago

BTP Italia Sì: tassazione agevolata e impatto ISEE, conviene davvero?

Il nuovo BTP Italia Sì torna al centro dell’attenzione dei risparmiatori italiani grazie alla protezione…

2 mesi ago

Dichiarazione precompilata, assistenza potenziata: più uffici aperti e call center rafforzati per il 730

L’Agenzia delle Entrate rafforza l’assistenza dedicata alla dichiarazione precompilata con aperture straordinarie degli uffici territoriali…

2 mesi ago

Sciopero del 29 maggio, trasporti a rischio in tutta Italia: orari, fasce garantite e mezzi coinvolti

Venerdì 29 maggio 2026 si annuncia una giornata complessa per chi deve viaggiare. Lo sciopero…

2 mesi ago