Buoni postali fruttiferi: il nuovo strumento di Poste Italiane assicura ottimi rendimenti

Poste Italiane premia i clienti più fedeli, ideando un’interessante opportunità per coloro che rimborsano buoni postali fruttiferi scaduti.

Il Buono Rinnova offre un’incredibile possibilità di investimento, permettendo di reinvestire il proprio denaro fino a 6 anni.

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Si tratta di una categoria di buoni postali fruttiferi, destinata solo ai clienti più fedeli, che hanno intenzione di investire nel breve o medio periodo. Analizziamo lo strumento nel dettaglio e vediamo come funziona, le condizioni per accedervi e i rendimenti.

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Buoni postali fruttiferi: occhio al Buono Rinnova

I buoni postali fruttiferi sono prodotti finanziari di Poste Italiane ed emessi da Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. Sono garantiti dallo Stato e, per tale ragione, sono ritenuti molto affidabili. Il loro prezzo, infatti, non è influenzato dagli andamenti del mercato; sono, dunque, poco remunerativi ma molto convenienti per gli investitori non esperti, perché a basso rischio.

Il loro funzionamento è molto semplice. Si deve versare una certa cifra (almeno 50 euro) e, con il passare del tempo, sorgono interessi, che si differenziano in base al tipo di buono e alla sua durata.

I clienti di Poste Italiane che hanno rimborsato almeno un Buono scaduto a partire dal 1° maggio 2020, possono acquistare i cd. Buoni Rinnova.

In pratica, tale strumento permette di reinvestire i propri soldi, fino a 6 anni, assicurando rendimenti sicuri. Si può, tuttavia, rimborsare in anticipo, con il diritto di ottenere la somma investita e, dopo 3 anni, gli interessi maturati in tale triennio. È, dunque, un buono postale fruttifero dotato di estrema flessibilità.

Poste Italiane precisa che si possono acquistare anche più Buoni Rinnova, ma tutti in un’unica giornata. Sottoscrizioni successive, invece, possono avvenire solo in caso di nuovi rimborsi di buoni postali fruttiferi scaduti.

Il Buono Rinnova ha un tasso di interesse annuo nominale lordo dello 0,25%, per un rendimento effettivo del 2%, dopo 3 anni, e del 3,25%, dopo 6 anni. Dopo 10 anni dalla sottoscrizione, il Buono Rinnova si prescrive, al pari degli altri buoni, che diventano infruttiferi dal giorno successivo alla scadenza.

Solo i buoni dematerializzati non vanno in prescrizione, perché sono rimborsati alla scadenza e la cifra spettante è versata automaticamente sul conto dell’intestatario.

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Come si sottoscrive il Buono Rinnova

La sottoscrizione del Buono può essere effettuata online, tramite il sito web o l’app Poste Italiane. I titolari di Libretto Smart o di un conto corrente BancoPosta, possono procedere accedendo alla Sezione “Risparmio Postale online” oppure dall’App BancoPosta.

Il Buono Rinnova si può sottoscrivere anche presso tutti gli uffici postali. A tal fine, bisogna esibire un valido documento d’identità ed il codice fiscale.

L’importo minimo da investire è 50 euro e si prosegue per i suoi multipli.

Così come tutti gli altri, anche i Buoni Rinnova sono garantiti dallo Stato ed emessi da Cassa depositi e Prestiti S.p.A. Infine, è opportuno segnalare che non ci sono costi di sottoscrizione e di rimborso, tranne per gli oneri fiscali. È applicata una tassazione agevolata del 12,50% sugli interessi e non si paga l’imposta di successione.  Se, inoltre, l’importo investito non eccede i 5 mila euro, non è dovuta l’ imposta di bollo.