Iscrizione al collocamento mirato: se possiedi questi requisiti puoi usufruire di particolari tutele sul lavoro

Iscrizione collocamento mirato, come funziona e chi può usufruirne: ecco cosa c’è da sapere su questa opportunità per persone con disabilità.

La legge 68/99 ha come obiettivo l’inserimento occupazionale delle persone disabili e quelle appartenenti alle categorie protette, offrendo una serie di servizi tra cui anche la possibilità di far parte di elenchi speciali. Le aziende, sia pubbliche che private, hanno l’obbligo di assumere lavoratori iscritti a queste liste, nella seguente misura:

  • il 7% se l’azienda ha più di 50 dipendenti;
  • 2 se ne ha tra 36 e 50;
  • uno se invece sono compresi tra 15 a 35.
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Vediamo come avviene l’iscrizione al collocamento mirato e quali sono i requisiti per potervi accedere.

Iscrizione alle liste di collocamento mirato: il quesito

Un nostro lettore ha inviato il seguente quesito: “Sono un ex operaio specializzato in impermeabilizzazioni e cantieri stradali. Purtroppo dal 2014 sono diventato inabile al lavoro prendo la pensione IO. Vorrei sapere come devo iscrivermi al centro per l’impiego perché a Taranto ogni patronato dice una cosa diversa. Grazie a chi mi risponde.”

Domanda di collocamento mirato: a chi spetta

Possono iscriversi a queste liste speciali, a patto che abbiano compiuto 16 anni, siano disoccupate e non in età pensionabile, le persone:

  • con minorazioni psichiche, fisiche e sensoriali, nonché con disabilità intellettiva, che comportino una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%;
  • invalide del lavoro, con un grado di invalidità riconosciuta dall’INAIL superiore al 33%;
  • non vedenti e sorde;
  • invalide di guerra, invalide civili di guerra e invalide per servizio;
  • vittime del terrorismo, coniugi e orfani di coloro che sono morti per causa di lavoro, di guerra o di servizio; oppure per l’aggravarsi dell’invalidità scaturita da queste cause.

Come iscriversi al collocamento mirato

Per l’iscrizione alle liste di collocamento mirato è necessario recarsi al Centro per l’impiego del proprio comune di residenza, dove dovrà essere compilato l’apposito modulo certificando i requisiti richiesti.

Inoltre l’interessato dovrà presentare, oltre al documento d’identità e al codice fiscale:

  • il documento attestante l’invalidità (o la condizione in cui rientra);
  • il verbale con relazione conclusiva dell’accertamento delle residue capacità lavorative rilasciato dall’apposita Commissione Sanitaria ASL oppure INPS. Nel caso in cui sia stata presentata la richiesta per questo accertamento, in attesa della convocazione, è possibile presentare la ricevuta della domanda. Si verrà quindi iscritti con riserva.

Presso il Centro per l’impiego opera il comitato tecnico, che è composto da funzionari ed esperti del settore medico-legale, che indicherà le capacità lavorative, le  inclinazioni  e le competenze, analizzando anche le offerte presenti.

Iscrizione alle liste speciali: come fare?

In merito al quesito del lettore, confermiamo che deve rivolgersi al Centro per l’impiego della sua città- in questo caso Taranto- con tutta la documentazione precedentemente indicata per l’iscrizione al collocamento mirato.

Se non è ancora in possesso del verbale contenente l’accertamento delle residue capacità lavorative, deve inoltrare richiesta all’INPS, in via telematica oppure tramite un Patronato. Se ha già il riconoscimento dell’invalidità, deve indicarne i dati sul modello apposito. Altrimenti la domanda per l’accertamento deve essere presentata contestualmente a quella per il riconoscimento dello stato di invalido civile, cieco o sordo. Questo passaggio è però successivo rispetto alla richiesta d’invalidità da parte del medico certificatore.

Se hai dubbi o vuoi porre una domanda di carattere previdenziale, fiscale e legge 104, invia qui il tuo quesito.