Sentendo parlare di Rottamazione delle cartelle sono molti a chiedersi come sapere se si hanno debiti con il Fisco. Soprattutto se si vive all’estero.
La legge di Bilancio contiene le misure per la tregua (o pace) fiscale con lo scopo di agevolare il pagamento delle cartelle esattoriali dei contribuenti.
Due le modalità. La prima consiste nel saldo e stralcio, ovvero nella cancellazione in automatico delle cartelle fino ai 1.000 euro, mentre la seconda nella rateizzazione delle cartelle fino a 120mila euro.
Le cartelle fiscali, in pratica, sono delle cartelle di pagamento inviate dall’Agenzia delle Entrate Riscossione (ex Equitalia) per richiedere la riscossione del debito. Può capitare che una persona non sappia di avere delle cartelle intestate perché magari vive all’estero. Quindi, come sapere se si ha debito con il Fisco?
Di solito, le cartelle esattoriali arrivano al contribuente all’indirizzo noto all’Agenzia Riscossione sia se il destinatario è residente in Italia sia se è residente all’estero. Questo perché il domicilio fiscale è quello indicato per ultimo nelle comunicazioni con l’Agenzia delle Entrate. Le comunicazioni possono anche arrivare via posta elettronica certificata (PEC), se indicato nell’anagrafe presso l’ente sesso.
Però un contribuente può sempre controllare la propria situazione fiscale accedendo, con le credenziali SPID o CIE, ovvero la Carta d’identità elettronica al sito dell’Agenzia delle Entrate, e poi all’area riservata. Cliccando su “Situazione debitoria – Consulta e paga”, il contribuente potrà verificare gli eventuali debiti con il Fisco e procedere con il pagamento. Nella stessa sezione potrà inviare una richiesta di rateizzazione oppure di chiarimenti.
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Invece, per sapere se si hanno debito con gli enti locali il contribuente dovrà accedere al portale del comune di riferimento e cercare la sezione che riguarda il servizio che si occupa di riscossione. L’accesso anche in questo caso è tramite le credenziali SPID o CIE.
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