Bonus moto: l’incredibile agevolazione che consente di ottenere fino a 4 mila euro, senza ISEE

Anche nel 2023 si potrà continuare a beneficiare del cd. Bonus moto e motorini, grazie ad un nuovo finanziamento del MISE.

Più di 20 milioni di euro stanziati per consentire il rinnovo del Bonus moto e motorini.

bonus moto
InformazioneOggi.it

Oltre al Bonus auto e colonnine e all’Ecobonus per le automobili, dunque, i cittadini potranno contare su un’ulteriore agevolazione economica.

La manovra del MISE permetterà la riapertura della piattaforma online per presentare richiesta del sussidio economico in questione. Rispetto allo scorso provvedimento, è stata investita una nuova somma di denaro, grazie alla quale non sono più richieste specifiche condizioni per fruire del beneficio. Adesso, quindi, tutti potranno chiederlo, indipendentemente dall’ISEE posseduto.

Come per il Bonus auto, dunque, i percettori avranno la possibilità di accedere ad un fantastico sconto di circa 4 mila euro sul prezzo di listino. Si tratta, in pratica, di una riduzione di ben il 40%.

Un’occasione da non perdere per chi ama viaggiare su due ruote o, semplicemente, per chi ha voglia di cambiare il proprio motoveicolo con uno di ultima generazione. Scopriamo, dunque, come inoltrare istanza per l’erogazione del Bonus moto e motorini.

Non perdere il seguente articolo: “Ecobonus, ai posti di partenza per acquistare auto e moto a prezzi scontati!

Bonus moto senza limite ISEE: come accedervi?

Nelle prossime settimane ci sarà la riapertura della piattaforma online tramite cui inviare la domanda per ricevere il Bonus moto. A differenza del Bonus auto, l’agevolazione fa parte dell’insieme di contributi per i quali la legge non fissa una determinata soglia ISEE. Tutti i soggetti che sono interessati ad acquistare una nuova moto, dunque, potranno richiedere i 4 mila euro, a prescindere dall’ISEE.

I veicoli a due ruote che si possono acquistare sono molteplici, come scooter, quadricicli leggeri o  ciclomotori. In particolare, però, il rinnovo dell’agevolazione è pensato per incentivare la diffusione di motori a mobilità sostenibile o “green.

Al riguardo, il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha sottolineato che: “E’ sempre più la consapevolezza nella società civile, nel mondo delle imprese, nel governo e nelle amministrazioni, della necessità di adottare un approccio integrato e misure concrete per affrontare le numerose e complesse sfide ambientali. In questa operazione è necessario rivolgersi a tutti e non lasciare indietro nessuno lungo il cammino della sostenibilità che comporterà obbligatoriamente un cambio all’attuale paradigma socio economico”.

I veicoli per i quali si applica lo sconto di 4 mila euro

Come già accennato, per il rifinanziamento del Bonus moto sono stati messi a disposizione ben 20 milioni di euro. La cifra sarà finalizzata al riconoscimento dello sconto di 4 mila euro per acquistare veicoli di categoria L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7e.

Occorre specificare, tuttavia, che il sussidio economico, in realtà, consta di un doppio contributo, se, insieme al nuovo acquisto si opta per la rottamazione di un vecchio veicolo.

Se, infatti, non di procede alla rottamazione contestualmente all’acquisto, lo sconto è del 30% e fino a 3 mila euro; nel caso, invece, di rottamazione e di acquisto, lo sconto è del 40%, fino ad una cifra massima di 4 mila euro.

Relativamente alle moto elettriche, infine, vi è una differenza del costo di acquisto massimo. Per accedere allo sconto del 40%, infatti, il prezzo di listino non deve essere superiore a 2.500 euro.

Per maggiori informazioni, consulta il seguente approfondimento: “Bonus moto 2022 con sconto pazzesco fino al 40%, tutto quello che devi sapere per non perderlo“.

La procedura per chiedere il Bonus moto

Per ottenere il Bonus moto e motorini, bisogna attendere la riapertura della specifica piattaforma online. Il sussidio, però, non viene chiesto dal compratore ma viene riconosciuto dal rivenditore. Egli, infatti, dovrà registrarsi sulla piattaforma del MISE e prenotare il Bonus.

In questo modo, il venditore potrà applicare lo sconto al cliente ed ottenere il rimborso da parte della Casa costruttrice. Nello specifico, il produttore recupererà la somma sotto forma di credito d’imposta.

Gestione cookie