Biscotti+OREO+%26%238216%3Bpieni+zeppi+di+Ammoniaca%26%238217%3B%2C+lo+scandalo+che+sta+investendo+il+famoso+marchio
informazioneoggi
/2022/12/16/biscotti-oreo-pieni-zeppi-di-ammoniaca-lo-scandalo-in-olanda/amp/
Lifestyle

Biscotti OREO ‘pieni zeppi di Ammoniaca’, lo scandalo che sta investendo il famoso marchio

Published by

Notizie sconcertanti ci arrivano dall’Olanda: i famosi Biscotti OREO avrebbero il colore nero perché l’azienda usa dosi massicce di Ammoniaca.

Si tratta di accuse molto gravi che arriverebbero da un informatore ma anche da una situazione di inquinamento ambientale già denunciata nei Paesi Bassi.

InformazioneOggi

Pensare a dei biscotti pieni di Ammoniaca fa davvero impressione, e preoccupa i consumatori. Gli OREO sono un prodotto dolciario davvero famoso e consumato in tutto il mondo. Probabilmente ognuno di noi ha assaggiato questi biscotti almeno una volta nella vita. Sul fatto che siano di colore nero, magari abbiamo pensato all’uso dei coloranti. In fondo non è la prima volta che vengono usati nel comparto alimentare.

La realtà, invece, sarebbe tutt’altra. La denuncia arriva alle nostra cronache anche grazie ad una rivista olandese, la Noordhollands Dagblad, che ha pubblicato i risultati di una lunga inchiesta effettuata sulla vicenda. Non solo biscotti “avvelenati”, dunque, ma anche un problema di inquinamento ambientale dato dalle pratiche dell’azienda alimentare.

Biscotti OREO ‘pieni zeppi di Ammoniaca’, lo scandalo arriva anche in Italia

Nel nostro Paese lo scopriamo soltanto adesso, ma le denunce nei confronti dell’azienda dei biscotti sono iniziate molto tempo fa.

Siamo alla fabbrica di cacao Ofi-Olam di Koog aan de Zaan, nei Paesi Bassi: l’azienda produce il cioccolato nero per i famosi biscotti, che appartengono alla multinazionale Mondelez. Per ottenere questo particolare colore, insieme alle fave di cacao sembra si utilizzino quantità incredibilmente alte di Ammoniaca.

L’azienda dolciaria ha ricevuto denunce non tanto o solo per questo motivo, ma per l’inquinamento ambientale prodotto dalle fasi di lavorazione. E la cosa più grave è che sembra che il Governo olandese sapesse tutto.

Dall’inchiesta che è emersa dalle varie denunce, i reati commessi sarebbero gravi. Sulla rivista Noordhollands Dagblad si legge quanto segue.

L’Agenzia per l’ambiente ha nascosto l’aggiunta di decine di migliaia di chilogrammi di ammoniaca su richiesta di Olam. La fabbrica stessa ha portato fuori strada i residenti locali, la concorrenza e i politici pubblicando informazioni errate sulla causa delle sostanziali emissioni di ammoniaca da questa fabbrica.”

La difesa delle parti in causa

Il Direttore dell’azienda Ofi-Olam Eric Nederhand si difende rilasciando alcune dichiarazioni, ma molto superficiali. Ammette infatti l’uso dell’Ammoniaca ma rassicura che il prodotto finale non è pericoloso per la salute, pur non specificando le quantità realmente utilizzate.

Anche il produttore degli OREO, Mondelez, sa che l’Ammoniaca viene usata per rendere i biscotti neri. E dichiara che nelle etichette c’è scritto tranquillamente, sotto la dicitura “Carbonato di ammonio“. Secondo le sue dichiarazioni, le aziende avrebbero ideato un modo per usare l’Ammoniaca non pericoloso né per le persone né per l’Ambiente.

Infine, tutti gli accusati si difendono sostenendo che l’inquinamento deriva dagli allevamenti intensivi e che si tratta di un problema annoso nei Paesi Bassi. Un informatore smentisce però queste affermazioni dichiarando che la realtà è un’altra. Ovvero che la fabbrica di Koog aan de Zaan non è nemmeno strutturata per determinati tipi di lavorazione. E che l’uso dell’Ammoniaca sia pericolosa anche per i lavoratori.

Un bel mistero, dunque, su quale sia la verità. Però effettivamente fa riflettere su come il cibo industriale possa nascondere dei pericoli reali per la salute. E su come gli interessi economici, nel comparto alimentare come in altre realtà, rendano le persone prive di scrupoli.

Published by

Recent Posts

Stipendio più basso in busta paga ad agosto: è colpa delle ferie, ma arriva una novità per tutti

Chi va in ferie ha diritto a ricevere una retribuzione piena e non penalizzata. Una…

3 giorni ago

Giugno 2026: data scioperi, bonus TV e pensioni, le novità che possono incidere sulla vita quotidiana

Dai trasporti ai bonus per l’acquisto dei decoder televisivi, fino alle regole INPS sui lavori…

4 settimane ago

Pensione di reversibilità spetta all’ex coniuge anche in assenza di assegno di divorzio: la decisione della Cassazione

La pensione di reversibilità può spettare anche all’ex coniuge divorziato senza assegno divorzile periodico. Una…

1 mese ago

BTP Italia Sì: tassazione agevolata e impatto ISEE, conviene davvero?

Il nuovo BTP Italia Sì torna al centro dell’attenzione dei risparmiatori italiani grazie alla protezione…

1 mese ago

Dichiarazione precompilata, assistenza potenziata: più uffici aperti e call center rafforzati per il 730

L’Agenzia delle Entrate rafforza l’assistenza dedicata alla dichiarazione precompilata con aperture straordinarie degli uffici territoriali…

1 mese ago

Sciopero del 29 maggio, trasporti a rischio in tutta Italia: orari, fasce garantite e mezzi coinvolti

Venerdì 29 maggio 2026 si annuncia una giornata complessa per chi deve viaggiare. Lo sciopero…

1 mese ago