Pellet+costoso%2C+occhio+all%26%238217%3Balternativa%3A+sorprende+la+novit%C3%A0+innovativa
informazioneoggi
/2022/11/19/pellet-costoso-alternativa-novita/amp/
Economia

Pellet costoso, occhio all’alternativa: sorprende la novità innovativa

Published by

Sono in tanti ad impiegare come fonte di riscaldamento il pellet, il cui costo però è cresciuto, ma occhio all’alternativa: di cosa si tratta e dettagli

È sempre più impiegato il pellet nel corso degli ultimi anni, una fonte di riscaldamento usata da molti il cui prezzo però è salito molto, pur se infiorare a quello del gas: spunta un’alternativa, ecco i dettagli di tale soluzione, i particolari di tale novità.

canta

Si tratta di una soluzione che giunge dal Canada e potrebbe portare cambiamenti rispetto al passato, dal momento che ciò che si impiega è la canapa, quale combustibile. E magari potrebbe trattarsi anche di una svolta rispetto al settore del riscaldamento.

A parlarne nel relativo approfondimento è Solofinanza.it, e si legge, come molti già sapranno, che il pellet era tra i combustili meno costosi sul mercato. Ciò, prima che si verificassero gli aumenti dei prezzi. Così come tutti i vari aspetti economici, che purtroppo si stanno vivendo, legati all’inflazione e alla crisi.

Elementi che hanno portato ad una minor riserva di gas naturale, ad un costo energetico più alto, e alle difficoltà circa i settori produttivi.

Si legge che i maggiori fornitori di pellet italiani hanno optato per tener le scorte del materiale in questione soltanto per uso interno. Al fine di evitare che le persone fossero costrette a trascorrere al freddo i mesi dell’inverno. In assenza di accesso ad un tot. sufficiente di gas.

Pellet costoso alternativa: la canapa dal Canada

Sono tanti e diversi gli elementi che destano attenzione quando si parla di riscaldamento e di materiali quale ad esempio il pellet: anche in ottica eventuali truffe, ecco a cosa stare attenti in tal caso e dettagli.

Tornando però al punto in oggetto approfondito da Solofinanza.it, come detto una soluzione  al pellet costoso, un’alternativa, potrebbe esser rappresenta dalla Canapa. Una soluzione proveniente dal Canada e che potrebbe portare grossi novità.

Nel dettaglio, si legge che la canapa risulterebbe esser maggiormente produttiva e garantirebbe un num. maggiore di riserva di pellet in un lasso di tempo non troppo ampio. Viene spiegato che pellet di questo tipo in Italia non ve ne è molto, ovvero non vi è grande diffusione.

Ma si starebbe iniziando l’esportazione in Canada, proprio del pellet a base di canapa. Tanto negli States quanto in Europa. Rispetto a tale prodotto, la coltivazione avviene in terreni prevalentemente a clima caldo ed umido. Dopo la crescita, si ricava il gambo dalla pianta. Questo sarà lavorato, andando a lasciare semi e fiori da parte a seccare per qualche mese.

Poi, il passaggio alla segatura, che si pressa al fine di dar forma ai piccoli cilindri.

Pellet canapa, quali vantaggi?

Per quanto attiene ai vantaggi della canapa, viene spiegato che anzitutto un punto si lega alla crescita in un breve lasso periodo. La pianta sarebbe pronta già dopo cinque mese. Rispetto agli alberi, da cui è possibile ricavarne la segatura, occorrono cinque anni di tempo e più per crescere.

Altro vantaggio si legherebbe non soltanto alla capacità di riscaldare, ma anche rispetto alla questione ambientale. Nel dettaglio, l’impatto sull’ambiente sarebbe minimo nel corso della vita del prodotto. La lavorazione del prodotto avviene, si legge, senza usare resine o prodotti di tipo chimico.

La cenere che se ne produce dopo la combustione si può impiegare quale concime. Dunque tale soluzione potrebbe rappresentare una alternativa efficiente rispetto a questioni produttive, di lavorazione. E circa lo smaltimento. Quella impiegata, spiega Solofinanza.it, avrebbe il THC inferiore allo 0,2.

Published by

Recent Posts

Spreco alimentare, l’accusa che fa rumore: “In Italia il recupero del cibo è ancora beneficenza, non un servizio pubblico”

Spreco alimentare in Italia: meno cibo buttato, ma il recupero resta volontariato. L’accusa di Foodbusters…

2 giorni ago

Permessi retribuiti spettano ai docenti precari? La risposta è incredibile e non accontenta tutti

Il nuovo contratto Istruzione e Ricerca arriva con alcune novità riguardo ai permessi retribuiti per…

2 settimane ago

Il mio datore di lavoro mi ha chiesto di giustificare i permessi 104: è legale?

Il dipendente che chiede di usufruire dei permessi 104 deve motivare la richiesta al datore…

2 settimane ago

La passione per gli animali può far guadagnare somme da capogiro in un anno, prova anche tu

In Italia ci sono circa 65 milioni di animali da compagnia. Se anche voi avete…

2 settimane ago

Contanti in macchina: ecco perché potrebbero confiscarteli (anche se non stai facendo nulla di male)

Tutto quello che devi sapere prima di viaggiare con contanti in auto così da evitare…

2 settimane ago

Fincantieri e Pigozzi presentano il nuovo sito Corporate e captAIn, l’AI agent che rende il portale una piattaforma cognitiva

Fincantieri presenta il nuovo sito Corporate, sviluppato per diventare un asset centrale nella strategia di…

4 settimane ago