Invalidi, ipotesi bonus 150 euro più lontana: doccia fredda? Il motivo

Si allontana l’ipotesi per gli invalidi del bonus 150 euro a dicembre? Le ragioni e dettagli al riguardo, di cosa si tratta

Tiene banco il tema, in ottica invalidi, del bonus 150 euro a dicembre, e in merito dell’ipotesi riconferma da parte dell’Esecutivo: un’ipotesi che sembra allontanarsi, ma ecco di cosa si tratta.

Bonus 150 euro invalidi
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Sono tanti gli elementi rilevanti quando a vario livello si affrontano temi che si legano all’economia, e tra questi anche l’ipotesi bonus 150 euro agli invalidi che era circolata nei giorni scorsi, spiega nell’approfondimento Invaliditaediritti.it, ma che attualmente sembrerebbe più lontana.

Le domande al riguardo infatti si legano alle risorse, se bastino o meno per poterlo finanziare, così come circa le altre misure su cui si sta ragionando e che potrebbero arrivare per contrastare l’aumento dei prezzi e del costo della vita.

Al momento, circa la misura da centocinquanta €, si legge che tale possibilità per l’appunti appaia più remota, con l’esecutivo che è alla ricerca di fondi. Tale specifica misura andrebbe ad impattare eccessivamente su altre spese che in questo momento avrebbero la priorità.

Bonus 150 euro invalidi: decreto Aiuti 4 e spese

Vari gli aspetti di grande rilevanza dunque quando in via generale si parla di invalidità, si pensi ad esempio al tema legato agli accertamenti preventivi obbligatori per il riconoscimento delle stessa: ecco di cosa si tratta e cosa sapere.

Tornando al punto, approfondito come detto da Invaliditaediritti.it, si legge che di recente si era parlato della possibilità, restando nel campo delle ipotesi, occorre tenerlo presente, di una proroga del bonus 150€ a soggetti con invalidità, a dicembre.

In tal senso, viene spiegato che, quantomeno al momento, pare un’ipotesi remota. Le dichiarazioni da parte dell’esecutivo sembrerebbero andare in un’altra direzione, e in merito alla proroga della misura sembrerebbero non esservi fondi.

Nel dettaglio, sarebbero altri gli interventi da approfondire urgentemente e che non permetterebbero di intervenire su questa oggetto dell’approfondimento.

Oggi, potrebbe esservi l’approvazione del Decreto Aiuti 4 e se ne saprà di più, tuttavia si legge che resta complicata una eventuale ipotesi di proroga.

L’aspetto come detto riguarda i fondi che occorrerebbero per la proroga stessa. Le risorse andrebbero su altri interventi dalla maggior urgenza.

Ad esempio, si legge: proroga dei crediti di imposta per aziende. Sgravi cioè del quaranta per cento sui costi avuto per energia e gas. La spesa ammonterebbe a 5,6 miliardi.

Poi, indicizzazione pensioni alla svalutazione, le quale potrebbe avvicinarsi al dieci per cento, con una spesa pari a dieci miliardi, si ipotizza. E ancora, proroga circa le uscite anticipate pensionistiche quali Ape sociale, Opzione Donna e Quota 102, (5,6 miliardi). E del bonus sociale energia (5miliardi).

Una spesa, spiega invaliditaediritti.it, che andrebbe a superare i venti miliardi di €, e altre misure nell’ambito della manovra di bilancio la potrebbero quantomeno a quaranta. Al fronte di un tesoretto lasciato dal governo precedente che non sarebbe sufficiente a tenere tutto.

Ipotesi altre misure in programma dal Governo

Se il bonus 150 euro ad invalidi a dicembre potrebbe non arrivare, come si legge, occorre tener presente che vi sarebbe dato spazio ad altre misure, come detto ritenute dalla maggior urgenza.

Tante infatti le sfide che il Governo si trova ad affrontare, in un periodo come questo molto complesso da vari punti di vista.

Secondo indiscrezioni, le misure che potrebbero essere approvate dall’esecutivo entro il 12.22 e nella legge di bilancio 2023, sono varie.

Anzitutto si legge della conferma dello sconto in merito ad accise e carburanti (che scade il diciotto novembre). Poi l’allargamento del num.di autonomi e professionisti che potranno aver accesso alla flat tax. Il limite verrà portato a centomila €. La flat tax incrementale dovrebbe esser varata pure rispetto ai dipendenti, ma si legherà soltanto a somme che sono state ottenute in più rispetto alla medaglia dell’ultimo triennio.

Poi, si legge della proroga del taglio di 2punti del cuneo fiscale, e della rottamazione delle cartelle di bassi importi e saldo e stralcio per le altre. Con la restituzione di tipo agevolata e rateizzazione importo.

La questione risorse: all’incirca quaranta miliardi di €

Al fine del finanziamento di tali punti occorrerebbero, viene spiegato, all’incirca quaranta miliardi di €. Il bonus 150 € invalidi a dicembre dunque non verrebbe prorogato al prossimo mese. Così da poter allegrie la spesa dinanzi a misure dalla maggior urgenza.

L’esecutivo avrà bisogno di risorse in ottica decreto aiuti quater e manovra di bilancio, ma da dove potrebbero arrivare?

In tal senso si legge anzitutto della tassa sugli extraprofitti. Si incasserebbero all’incirca dieci miliardi, al momento l’incasso all’incirca è di 2.

Si ragiona su una tassa sull’e-commerce, in merito a spedizioni che sono fatte con veicoli di tipo non elettrico o ibrido. Risorse per venti miliardi potrebbero arrivare con le integrazioni alla Nadef, sul tavolo del CDM.

Ad aggiungersi poi sarebbero ancora altri dieci miliardi di extra gettito. Al fine di giungere ai 40 potrebbero essere necessarie risorse aggiuntive. Secondo tali previsioni e le complicazioni dell’esecutivo nel reperire risorse aggiuntive, potrebbe essere complicato vedere la proroga della misura da 150€ per invalidi al mese prossimo.

Al netto però delle ipotesi in questione, al momento congetture, è bene ricordarlo, occorrerà però aspettare l’evoluzione della situazione e del CDM per comprendere la direzione, gli aggiornamenti e in quale direzione si andrà.

Come già sopra indicato, al momento non c’è nulla di preciso, bisogna attendere che il Decreti Aiuti 4 sia approvato e reso ufficiale con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

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