Ci siamo, le previsioni metereologiche ci dicono che arriva il freddo, quello vero. Ecco quando e in quali Regioni passeremo al cappotto.
Il caldo anomalo che ha caratterizzato quest’ultimo periodo verrà sconfitto da un nucleo di aria fredda a matrice polare, che investirà anche l’Italia.
I modelli matematici non danno adito a dubbi: il caldo è arrivato al capolinea e adesso si comincia a manifestare pienamente l’autunno. Già dal 3 novembre e almeno per i due giorni successivi, il clima a cui eravamo abituati verrà completamente stravolto.
La “colpa” è da imputarsi ad una forte e veloce corrente fredda che investirà dapprima la Francia e l’Inghilterra. Poi arriverà anche sulla nostra Penisola, causando non pochi disagi. Ecco dove si manifesteranno gli eventi più estremi.
Secondo gli ultimi aggiornamenti Meteo, già dal 3 novembre si formerà un vortice nell’area del Mar Ligure. Il nucleo di bassa pressione troverà il calore eccessivo che si è mantenuto fino ad oggi e ciò causerà fenomeni intensi.
Parliamo di raffiche di vento fortissime, temporali di stampo nubifragio, e anche la comparsa della prima Neve al di sotto dei 1500 metri. Questo su Alpi e Prealpi, ma non sono esclusi fenomeni anche nell’Appennino centrale.
Piemonte, Liguria, Lombardia e il Triveneto saranno le aree colpite per prime. Si prospettano fenomeni intensi, burrasche e piogge forti già dal pomeriggio del 3 novembre.
Successivamente, la perturbazione e il nucleo di aria fredda andranno a cambiare il clima dell’Emilia Romagna. Dalla tarda serata anche in Toscana, Sardegna e Umbria si avrà un crollo delle temperature, maltempo e fenomeni intensi. Allerta anche per i venti burrascosi e per i mari molto mossi. Nel resto d’Italia la situazione sarà ancora relativamente calma, anche se si registreranno i primi cali di temperatura.
Dal 4 novembre, però, il tempo peggiora anche nelle aree meridionali. Mentre Toscana, Lazio, Campania e Umbria saranno ancora sotto la stretta del maltempo, anche Marche e Abruzzo vedranno i primi fenomeni. Forti piogge e temporali, nubifragi, e di nuovo venti forti. Nel pomeriggio verrà colpita anche la Sicilia, e a seguire la Basilicata, il Molise, la Puglia e la Calabria.
Sembra però che questo stravolgimento meteo sia solamente temporaneo. Secondo le previsioni, seppur non certe al 100%, dopo due giorni di gelo potrebbero ritornare le temperature alte e anomale.
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