In pensione prima con Quota 97 o 98: è ancora possibile nel 2022

I lavoratori pubblici o privati che svolgono lavori usuranti possono accedere alla pensione anticipata con Quota 97.

Alcune categorie di lavoratori possono andare in pensione anticipata al compimento dei 63 anni di età richiedendo l’APE Sociale o Quota 41.

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I lavoratori con mansioni usuranti possono andare in pensione anticipata richiedendo una misura poco conosciuta: Quota 97, ossia con un’età di 61 anni e 7 mesi oppure con Quota 98, ovvero a 62 anni e 7 mesi di età. Per entrambe serve anche 35 anni di contributi.

In pensione prima con Quota 97 o 98: è ancora possibile nel 2022?

Premesso che la pensione per i lavori usuranti è diversa da quella per lavori gravosi. Infatti, l’attività usurante deve essere stata svolta per almeno 7 anni nei 10 che precedono la domanda di pensione oppure almeno per la metà della propria vita lavorativa.

Sono considerati lavori usuranti quelli svolti dagli addetti in galleria o nelle cave, in spazi ristretti, lavoratori notturni conducenti di veicoli. Quindi, Quota 97 o 98 non può essere utilizzata dai docenti, anche se l’insegnamento è considerato un lavoro gravoso ma non è usurante e pertanto possono accedere all’Ape Sociale ma non a questa misura.

Come detto in precedenza i requisiti per accedere a questa pensione anticipata sono:

  • Quota 97,6 con un’età minima di 61 anni e 7 mesi, se lavoratori dipendenti;
  • Quota 98,6 con un’età minima di 62 anni e 7 mesi, se lavoratori autonomi.

Però per il lavoro notturno le quote cambiano a seconda delle notti effettuate nell’anno. Per esempio:

  • Quota 99,6 con 63 anni e 7 mesi di età: se rientra nei casi precedenti oppure ha solo lavoro dipendente e ha svolto tra le 64 e le 71 notti all’anno;
  • Quota 100,6 con 64 anni e 7 mesi di età: se ha svolto tra le 64 e le 71 notti all’anno e l’utilizzo dei contributi da autonomo.

Con questa quota gli anni di contributi da raggiungere sono 35 e comprendono i periodi di disoccupazione e la malattia.

Per accedere alla pensione con Quota 97 ormai è troppo tardi poiché la domanda doveva essere inviata entro il 1° maggio 2022. Quindi, sarà possibile presentare la domanda di certificazione entro maggio 2023 per non rischiare di far slittare la decorrenza della pensione. Oppure, per non rimanere fuori dalla misura a causa delle limitate risorse economiche.

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