La lavatrice non sarà più un problema per il caro bollette 😀 l’alternativa super economica

Potrebbe la lavatrice salvarci dal caro bollette pur sapendo che è tra i principali elettrodomestici a consumare di più? La risposta è sì.

La parola chiave di questo periodo è risparmio e tutti cercano di esservi fedeli in ogni modo possibile ed immaginabile. Dalla spesa agli elettrodomestici, passando dai trasporti ai metodi fai da te.

lavatrice
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In questo articolo vogliamo concentrarci su un unico elettrodomestico, forse il più importante in tutta la casa: la lavatrice. Grazie alla sua invenzione, data nel 1767, anche se completamente diversa da quella di oggi, ha risolto un enorme problema che affliggeva le famiglie. Il tempo da dedicare al lavaggio dei vestiti si è andato, via via, sempre di più riducendo. Addirittura, siamo arrivati negli ultimi anni alla sua versione elettrica la quale, praticamente, non ci chiede nulla. L’unica cosa che dobbiamo fare è inserire i vestiti, il detersivo e, se vogliamo, l’ammorbidente. Ed il gioco è fatto!

Tuttavia, per quanto questa invenzione ci abbia sicuramente aiutato nel corso degli anni, comporta anche degli svantaggi. Ovviamente, essendo elettrica, il suo uso, a prescindere da quante volte venga azionata, ha delle piccole o grandi ripercussioni sulle bollette che ci arrivano a casa. Per non parlare, poi, del tragico momento di inflazione dei prezzi che stiamo vivendo. Insomma, bisogna fare qualcosa. Senza lavatrice, di certo, non riusciamo a stare; è ormai diventata fondamentale per noi, ma cosa dobbiamo fare per risparmiare un po’?

C’è una soluzione che potrebbe darci un piccolo aiuto e farci tirare un sospiro di sollievo. Ma prima di scoprirla, diamo un’occhiata anche ad altre dritte ugualmente interessanti. Chiamare uno spazzacamino, al giorno d’oggi, quanto ci verrebbe a costare? Oppure, la posizione in cui si tiene la propria stufa a pellet potrebbe essere un altro aiuto contro il caro bollette. Ebbene, chiusa la parentesi, concentriamoci sulla nostra lavatrice.

Le nuove vesti della lavatrice che di certo non ti aspettavi

Qualcuno, ad esempio, potrebbe pensare che sia giunto il momento di fare un passo indietro, ovvero di tornare a lavare a mano i nostri vestiti. Per fortuna, però, non ancora siamo a quei livelli, anche se, i più temerari, possono sempre provarci. Comunque, la soluzione di cui vogliamo parlare la si può sempre acquistare anche se, forse, non proprio tutti la conoscono.

Stiamo parlando delle lavatrici a manovella che, per quanto possano differire, richiamano un po’ il concetto delle prime lavatrici. In commercio se ne possono trovare di diversi tipi e brand, ma il progetto alla base è lo stesso.

Come funziona questa vecchia, ma nuova tipologia?

La lavatrice a manovella è composta da un recipiente che deve essere caricato di acqua e di detersivo e, poi, ovviamente, bisogna inserire i propri abiti. Anche in tal caso, se si vuole, si può aggiungere l’ammorbidente. Se dispone di una manovella, allora bisogna fare un po’ di sforzo fisico con le braccia ed iniziare a girarla. Al contrario, se al suo posto vi è un pedale, allora dobbiamo lavorare di piede.

In questo modo, basandoci solo sulla nostra forza, azioneremo questo singolare e interessante elettrodomestico senza, però, richiedere l’aiuto dell’elettricità. Ovviamente, trattandosi di un elettrodomestico molto differente dalla comune lavatrice, non si potranno aggiungere tanti capi. Bisognerà darsi un limite. Ad esempio, è consigliabile, se non addirittura obbligatorio, procedere per quattro capi alla volta.

Di conseguenza, la cosa si fa ancora più conveniente in fatto di spreco di acqua e di acquisto di detersivi se si è in pochi in famiglia. Per non parlare, poi, dello sforzo fisico: lavare una volta ogni tanto le proprie cose, ci terrà lontani dalla nostra lavatrice per un bel po’. Al contrario, lavare i vestiti di un’intera famiglia, ci chiederà molto più tempo e molto più sforzo.

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