Bonus 550 euro in busta paga per chi ha questo contratto di lavoro: controlla se sei tra i fortunati

L’Inps ha dettagliato le indicazioni da seguire per fare domanda per il bonus 550 euro una tantum.

Destinatari sono i lavoratori che rispettano specifici requisiti e condizioni. Vediamo chi sono e come fare ad ottenere il contributo.

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L’istituto di previdenza, con la sua circolare n. 115/2022 pubblicata in questi giorni, indica le istruzioni da seguire per fare domanda – e ottenere – il bonus 550 euro lavoratori part time verticale ciclico.

Come vedremo nel corso di questo articolo, sono varie le modalità per presentare la propria richiesta per il contributo e di riferimento è comunque il portale Inps.

Anticipiamo che la misura è stata prevista dall’art. 2-bis del dl n. 50/2022 – ovvero il noto decreto Aiuti – a seguito di un emendamento di cui alla legge n. 91 di conversione, in vigore dal 16 luglio 2022. Potranno sfruttarla i lavoratori subordinati di aziende private titolari nel 2021 di un contratto di lavoro a tempo parziale ciclico verticale. Si tratta di una tipologia di lavoro in cui la prestazione lavorativa è focalizzata in specifici mesi dell’anno o settimane del mese. Caso tipico sono i rapporti di lavoro in ambito ristorazione o turismo.

L’indennità in oggetto è del tutto esentasse e prevede il rispetto di un requisito di ordine ‘temporale’ per poter essere ottenuta. Ecco allora i dettagli sul nuovo bonus 550 euro lavoratori part time verticale ciclico.

Bonus 550 euro part time ciclico verticale: che cos’è,  finalità e requisiti

Come accennato in apertura, il decreto Aiuti prevede il riconoscimento di una indennità una tantum di 550 euro, per il 2022, di cui possono avvalersi i lavoratori subordinati di aziende private, che abbiano firmato un contratto di lavoro a tempo parziale ciclico verticale.

Scopo di questo contributo una tantum è essere una misura di sostegno – almeno parziale – in un periodo in cui far quadrare i conti in famiglia può non essere affatto semplice, in considerazione del boom dell’inflazione, dell’aumento dei prezzi dei beni di prima necessità e dei costi delle bollette energetiche.

In particolare, i lavoratori beneficiari del bonus 550 euro Inps sono le persone che nel 2021 erano in costanza di rapporto di lavoro con contratto a tempo parziale ciclico verticale:

  • dipendente, a tempo determinato o indeterminato, nel settore privato;
  • con lassi di tempo di non lavoro di almeno un mese in modo continuativo (4 settimane di vuoto contributivo) e, complessivamente, in modo non continuativo tra sette e venti settimane nel corso dell’anno passato.

Altro requisito è il seguente. Alla data di presentazione della richiesta del bonus 550 euro part time ciclico verticale, colui che intende avvalersene non deve essere titolare di un altro rapporto di lavoro dipendente – che sia differente da quello a tempo parziale ciclico verticale – o di indennità di disoccupazione Naspi o, ancora, di pensione diretta.

Modalità per fare domanda bonus 550 euro part time ciclico verticale

I lavoratori aventi i requisiti per il contributo possono fare domanda telematica di bonus 550 euro Inps, utilizzando una delle seguenti modalità:

  • servizio Inps di cui al seguente iter Prestazioni e servizi > Servizi > Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche > Indennità una tantum per i lavoratori a tempo parziale ciclico verticale. Le credenziali di accesso sono sempre le stesse, vale a dire SPID di livello 2 o superiore, Carta di identità elettronica 3.0 (CIE) o Carta nazionale dei servizi (CNS);
  • assistenza di un patronato;
  • servizio di Contact Center Multicanale, telefonando al numero verde 803 164 da rete fissa (senza costi) o anche al numero 06 164164 da rete mobile (a pagamento, in relazione alla tariffa dei vari gestori telefonici).

Limite di spesa per il bonus 550 euro part time ciclico verticale

Attenzione però al tetto di risorse stanziate per il bonus in oggetto. Infatti l’indennità è pagata dall’Inps nel limite di spesa totale pari a 30 milioni di euro per l’anno 2022. Proprio l’istituto di previdenza avrà il ruolo non soltanto di erogare l’indennità, ma anche di controllare il rispetto di questo limite e di rendere noti i risultati di questa attività al Ministero del Lavoro e delle politiche sociali e al Ministero dell’Economia e delle finanze.

Le istituzioni hanno già chiarito all’interno del decreto istitutivo del contributo che, se dalla citata verifica dovessero evidenziarsi scostamenti rispetto al tetto di spesa valevole per la misura, non saranno presi altri provvedimenti di assegnazione del contributi in oggetto.

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Infine ricordiamo che il bonus 550 euro part time verticale ciclico non è legato né al reddito dell’interessato né all’ISEE del nucleo familiare, ed è cumulabile con i bonus contro il caro energia. Non solo: il contributo può essere cumulato con l’assegno ordinario di invalidità,  ma appunto sarà pagato agli aventi diritto fino ad esaurimento delle coperture. Conseguentemente sarà preferibile affrettarsi a fare domanda e non attendere gli ultimi giorni di novembre.