La Legionella sta “invadendo” una città intera, la situazione ha innescato una serie di procedure di sicurezza.
Siamo a Palermo e qualcosa di grave sta accadendo in alcune zone della città. È allarme Legionella. La situazione.
Comincia a dilagare un’infezione batterica molto pericolosa per la salute dei cittadini. I fatti stanno avvenendo nel centro della città e già diversi palazzi sono interessati da questo fenomeno.
La Legionella, o meglio la legionellosi, è una malattia causata dal batterio Legionella pneumophila. Scoperto negli anni 70, ne esistono almeno 60 varianti. Il batterio si annida soprattutto nell’acqua. Dapprima nei fiumi e nei laghi, dai quali poi può arrivare alle reti idriche urbane, e dunque rimanere nelle tubature, nelle piscine, nei serbatoi e negli impianti di aria condizionata.
L’infezione avviene respirando l’aerosol o bevendo l’acqua contaminata. In alcuni casi il batterio provoca lievi malesseri a carico dell’apparato respiratorio. Ma i soggetti immunodepressi, gli anziani o i fumatori possono contrarre forme di polmonite molto grave, che può portare anche alla morte.
In genere conviviamo con la Legionella e per evitare l’infezione servono delle semplici precauzioni igieniche. Ma nella città di Palermo qualcosa forse sta “sfuggendo di mano”. Ecco cosa sta succedendo.
Le ultime notizie riguardano la chiusura di un hotel, il Politeama, che è stata disposta dal sindaco Lagalla. A seguito di ulteriori accertamenti il batterio della Legionella è stato trovato anche in alcuni palazzi del centro. Più precisamente in Via Principe Belmonte.
Ma non è tutto perché nell’albergo erano presenti degli ospiti, che sono stati trasferiti in altri hotel. L’ASP di Palermo sta continuando a prelevare campioni di acqua perché il timore è che questa espansione del batterio sia solamente l’inizio. In alcuni casi, le tubature contaminate appartenevano a reti distaccate a valle, ma come sappiamo il batterio si annida proprio in strutture vecchie, non sanificate, oppure dove persistono ristagni d’acqua.
Purtroppo il problema della Legionella in questa città non è nuovo. Nove mesi fa era stata chiusa la sede del Comune, Villa Niscemi, e persino la Piscina Comunale.
Mentre le autorità competenti stanno cercando di fermare l’espansione del batterio, rilasciano anche alcune linee guida per aiutare i cittadini. Infatti in caso di contagio i sintomi compaiono dopo 2-10 giorni e possono essere confusi con quelli di una normale influenza. Mal di testa, debolezza, tosse e febbre. In alcuni casi, però, la legionella sfocia in una forma molto grave di polmonite.
Per prevenire la proliferazione del batterio è opportuno adottare qualche piccola cautela igienica. Le condutture idriche solitamente contengono Cloro, sufficiente ad uccidere la Legionella. La pulizia degli impianti di climatizzazione è molto importante. Anche la temperatura dell’acqua a 60 gradi garantisce una sanificazione. È opportuno anche mantenere puliti i rubinetti e i soffioni della doccia, per evitare la contaminazione.
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