Ci sono casi in cui pur essendo stata riconosciuta l’invalidità non spettano le agevolazioni fiscali previste dalla Legge n. 104/1992?
Un Lettore ci scrive: “Da poco mi è stata riconosciuta la 104 art. 3 comma 1 con la dicitura <<l’interessato non possiede alcun requisito tra quelli di cui all’art. 4 del Decreto legge n. 5 del 9 febbraio 2012.>>. Volevo sapere se mi spetta l’esenzione dal lavoro notturno. In attesa saluto. P.S. mi è stata riconosciuta anche l’invalidità del 50℅”.
Possono fruire delle agevolazioni fiscali previste dalla Legge n. 104/1992 i seguenti soggetti:
I nuclei familiari in cui è presente un disabile con la Legge 104 possono beneficiare di un mutuo a tasso agevolato che è valido sia per l’acquisto sia per la ristrutturazione di immobili.
Nel 2013 è stato introdotto Plafond Casa, uno strumento che permette il rilascio di un mutuo agevolato per chi gode dei benefici previsti dalla Legge n. 104/1992
Oltre al mutuo agevolato per chi usufruisce delle agevolazioni previste dalla Legge n. 104/1992, ci sono anche altri strumenti che prevedono dei benefici sui finanziamenti accordati a nuclei familiari con persone disabili, in particolare:
Oltre a non dover pagare la tassa automobilistica l’agevolazione fiscale per chi ha usufruisce dei benefici della Legge n. 104 consiste in una detrazione pari al 19% del costo sostenuto per l’acquisto dell’auto con un tetto massimo di spesa pari a 18.075,99 euro.
Inoltre l’Iva non si calcola al 22% ma al 4% e vi sono ulteriori agevolazioni per le spese di revisione e manutenzione.
Per ottenere il contrassegno per l’auto occorre innanzitutto che una certificazione medica da parte dell’ASL di appartenenza attesti una capacita di deambulazione impedita o sensibilmente ridotta oppure la cecità totale.
Il pass per il parcheggio per invalidi e disabili può essere usato su più auto. Infatti, avendo natura personale non è necessario vincolarlo ad una specifica vettura.
Il contrassegno quindi può anche essere spostato da un’auto ad un’altra auto, purché all’interno di quest’ultima sia presente il disabile, a prescindere dalla titolarità della patente di guida oppure dalla proprietà del veicolo.
Il nostro Lettore ci chiede se gli spetta l’esenzione dal lavoro notturno essendogli stati riconosciuti i benefici previsti dalla Legge n. 104/1992 con la dicitura “l’interessato non possiede alcun requisito tra quelli di cui all’art. 4 del Decreto legge n. 5 del 9 febbraio 2012”.
Ebbene l’espressione “l’interessato non possiede alcun requisito tra quelli dell’art. 4 DL 9 febbraio 2012 n.” indica che l’interessato non è né sordo nè non vedente, non soffre di disturbi psichici o mentali e non ha problemi di deambulazione, quindi non ha accesso a tutti i benefici fiscali ed al contrassegno.
Per quanto riguarda l’esenzione dal lavoro notturno, ossia il lavoro svolto nella fascia oraria che va dalle 24:00 alle 5:00 del mattino, non potendosi considerare un beneficio fiscale, l’interessato ha diritto all’esenzione.
Infatti, non tutti i lavoratori possono svolgere il lavoro in orario notturno, essendo esclusi i soggetti più fragili, ossia i minori di 18 anni, donne gestanti, lavoratori che hanno a carico un soggetto con grave handicap ai sensi della Legge n. 104/1992 oppure genitori che assistono bambini con età inferiore a tre anni.
Se hai dubbi o vuoi porre una domanda di carattere previdenziale, fiscale e legge 104, invia qui il tuo quesito.
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