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Crepe nei muri come ripararle con pochi strumenti e risparmiare sulle spese

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Crepe nei muri come ripararle? Se il danno non è strutturale possiamo intervenire anche da soli, risparmiando sul costo di un professionista.

La nostra casa ci dà protezione e sicurezza, ma ci dà anche tanto da fare. Oltre alle normali pulizie ogni tanto dobbiamo effettuare qualche opera di manutenzione. Vediamo come si riparano le crepe dei muri.

Foto Canva

Anche una casa perfettamente intonacata e imbiancata, col tempo, può mostrare dei segni di usura. Le piccole crepe si formano sia all’interno che all’esterno per diversi motivi. Dall’umidità o da qualche infiltrazione di acqua, ma anche per assestamenti fisiologici delle strutture portanti. Naturalmente succede anche se l’intonacatura non è stata eseguita a regola d’arte.

Riparare delle piccole crepe non è difficile, e possiamo fare questo lavoro anche in autonomia. Il vantaggio è ovviamente economico, perché risparmieremo sul costo di un professionista.

Dobbiamo però capire la tipologia di crepa che si è formata. Piccole screziature nei muri sono normali, ma crepe più profonde sono da tenere sott’occhio. Infatti potrebbero segnalare un cedimento strutturale, più o meno importante. In quel caso è davvero meglio chiamare un esperto, perché è in gioco la sicurezza.

Come riconoscere una crepa “pericolosa”

Solitamente, alcune piccole crepe possono formarsi e non dare nessun problema, oltre a quello estetico. Ma dobbiamo stare attenti a quelle che segnalano un cedimento dell’edificio, magari dovuto a cambiamenti nel terreno su cui sono state create le fondamenta. Non dimentichiamo che le crepe si formano anche in caso di terremoto. In alcune zone del nostro Paese le scosse sono più frequenti e dunque chi vi abita sa che ogni tanto deve controllare la stabilità dell’edificio.

Generalmente, se una crepa si dirama diagonalmente al muro, anche di 45°, è già un segno di qualcosa da approfondire. Se poi congiunge i lati opposti della parete è meglio chiamare un esperto. Se invece si tratta di una piccola crepa possiamo ripararla da soli. Ecco come.

Crepe nei muri come ripararle con pochi strumenti e risparmiare sulle spese

Se vogliamo riportare a nuovo una parete che ha delle crepe possiamo farlo in autonomia. Bastano davvero poche cose. Innanzitutto guanti, mascherina e un telo. E poi dello Stucco per pareti già pronto, che si trova facilmente dal Ferramenta, così come una spatola liscia e della carta abrasiva o carta vetrata dalla grana sottile.

Per prima cosa dobbiamo ripulire la zona intorno alla crepa. Con la spatola togliamo tutta la vernice che si stacca e gli eventuali frammenti di intonaco che vengono via. Con una spugna asciutta togliamo poi la polvere. Si tratta di un’azione fondamentale perché il muro su cui lavoriamo deve essere completamente asciutto e pulito.

Adesso possiamo riempire la crepa con lo stucco, usando sempre la spatola. Basta prenderne una piccola quantità e cominciare a inserirla nella fessura. La spatola stessa ci aiuterà a stenderla bene e a togliere la quantità in eccesso. Si tratta di un lavoro di precisione, ma non è impossibile. Con un po’ di pratica capiremo i movimenti giusti da fare.

Terminata la fase di riempimento, lasciamo seccare lo stucco per almeno due giorni, o per il tempo indicato nel barattolo. Le tempistiche variano anche in base all’umidità presente nell’abitazione. Più è alta e più tempo ci vorrà per asciugare lo stucco.

Trascorso il tempo necessario, controlliamo il lavoro e pareggiamo lo stucco con la carta abrasiva. Infine, passiamo una mano di vernice. Il muro è tornato come nuovo, abbiamo risparmiato, e magari ci siamo anche divertiti perché fare i lavoretti in casa è davvero molto gratificante.

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