Click day per il bonus 200 euro autonomi e professionisti? Ecco la data da segnare sul calendario

Ha ricevuto la bollinatura da parte della Ragioneria Generale dello Stato il provvedimento attuativo dell’indennità una tantum o bonus 200 euro per lavoratori autonomi e liberi professionisti. Alcuni interessanti dettagli. 

Buone notizie in arrivo per i lavoratori autonomi e liberi professionisti, che potranno finalmente accedere al bonus 200 euro.

bonus 200 euro
pixabay

Ciò è quanto emerge dalla bollinatura da parte della Ragioneria Generale dello Stato, in riferimento al testo del decreto attuativo in tema di bonus 200 euro per queste categorie di lavoratori. Ricordiamo in breve che la bollinatura consiste di fatto nel visto di conformità e copertura amministrato dalla Ragioneria: grazie ad esso certifica, salvo errori ed omissioni, che per le leggi su cui vi è stata approvazione sussiste nominalmente copertura.

A questo punto siamo in attesa della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto attuativo sul bonus di 200 euro per autonomi e professionisti, ma già si prefigura un click day il prossimo 15 settembre, riservato ai professionisti e mirato ad evitare ‘distorsioni’ nell’applicazione dell’indennità. Approfondiamo insieme questi temi.

Bonus 200 euro autonomi e liberi professionisti: 15 settembre giorno di click day per gli iscritti alle Casse private

Come accennato, siamo ormai vicinissimi all’applicazione effettiva dell’indennità una tantum anche a favore delle sopra citate categorie di lavoratori, le quali più di altre hanno dovuto attendere. In particolare, per gli iscritti alle Casse la previsione assai probabile è quella di un click day unico: il giorno potrebbe essere giovedì 15 settembre.

Ecco allora una data che non pochi marcheranno sul calendario, perché proprio da essa sarà possibile fare domanda da parte degli iscritti a Casse professionali. Per questi ultimi vi sarà dunque una sorta di ‘allineamento’ dal lato temporale.

Siamo insomma alle battute conclusive di un percorso che porterà all’erogazione dell’indennità una tantum anche ai titolari di p. Iva. D’altronde già anticipato dal Ministero del Lavoro il 10 agosto scorso, il decreto attuativo sul bonus di 200 euro professionisti e autonomi è ormai vicinissimo alla pubblicazione in GU. Quest’ultima precederà l’avvio degli iter di domanda, che avranno caratteristiche peculiari a seconda che si tratti di istanza di un lavoratore autonomo iscritto all’Inps, oppure di un’istanza di un iscritto ad una Cassa privata di previdenza. Ma occhio al requisito di reddito: infatti i professionisti dovranno rispettare il tetto reddituale pari a 35mila euro annui.

Perché il 15 settembre potrebbe essere la data unica per i professionisti?

Per i professionisti si avvicina dunque il click day già visto per tante altre iniziative delle istituzioni – ovvero la finestra per fare domanda potrebbe aprirsi dal 15 settembre 2022. Ne arriva infatti la notizia dall’AdePP, l’associazione che riunisce gli enti privati di previdenza.

Ma perché questa particolare scelta? Ebbene, il motivo non è difficile da spiegare. Così facendo, sarà possibile evitare penalizzazioni tra i professionisti in considerazione della data di avvio delle domande. Ciò tenuto conto del fatto che le risorse a disposizione potrebbero non bastare a coprire tutte le richieste di accesso al bonus 200 euro in oggetto. E d’altronde dei 600 milioni disponibili sono 95,6 milioni di euro i fondi previsti per i professionisti e queste risorse, in base a quanto reso noto dall’AdePP, basterebbero a coprire soltanto una parte delle domande per il bonus 200 euro.

Ecco allora spiegato il perché del click day: avranno maggiori possibilità di essere ammessi all’agevolazione coloro che presenteranno prima la domanda. In altre parole, sarà cruciale l’ordine cronologico di presentazione della domanda, ma questa è la tipica logica di tutti i click day.

Come abbiamo detto, la data chiave potrebbe essere quella citata ma ovviamente soltanto la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto attuativo, sarà in grado di fugare ogni dubbio a riguardo.

Il limite reddituale per accedere al bonus 200 euro

Come detto in apertura, ad avvalersi del bonus di 200 euro saranno i lavoratori autonomi e i professionisti iscritti all’INPS e alle Casse private di previdenza. Ma attenzione: nel periodo d’imposta 2021 debbono aver incassato un reddito totale non al di sopra dei 35mila euro annui.

Altro requisito attiene alla partita Iva: infatti alla data del 18 maggio 2022, giorno di entrata in vigore del decreto legge n. 50 del 2022, occorre che i professionisti siano risultati iscritti alle gestioni di riferimento, abbiano aperto la partita IVA attiva e sia cominciata di fatto l’attività di lavoro.

Alla stessa data è inoltre obbligatorio aver compiuto almeno un versamento contributivo, totale o parziale, con competenza a decorrere dal 2020. Tuttavia maggior chiarezza e conferme ufficiali alla pubblicazione del decreto attuativo in GU, il quale darà ad Inps e alle Casse il ruolo di predisporre gli iter di domanda e di controllo dei requisiti previsti.

In riferimento ai titolari di partita Iva saranno comunque successivamente indicati termini e modalità per fare domanda del bonus 200 euro. In ogni caso per quanto riguarda il versamento dell’indennità in oggetto sarà di riferimento l’ordine cronologico di invio delle istanze, tenuto conto delle risorse stanziate in totale (600 milioni di euro).

 

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