Tutti noi sogniamo un lavoro con lo stipendio alto. O meglio, che riesca a garantirci serenità. In Italia sembra impossibile. Ma altrove è realtà.
Basta fare una semplice ricerca e da qualsiasi parte scopriremo che gli stipendi in Italia sono tra i più bassi d’Europa. Ma basta anche guardare al proprio portafogli. Arrivare a fine mese è sempre più difficile.
Perché lo stipendio – o guadagno – in sé non è ovviamente un valore assoluto. La paga del proprio lavoro dovrebbe garantire almeno il vivere dignitosamente. Poi, salendo di carriera e abilità, ben vengano retribuzioni e soddisfazioni economiche e personali. Ma la maggior parte degli impieghi, nel nostro Paese, viene retribuita troppo poco. O meglio, troppo poco rispetto ai costi della vita.
La politica lo sa benissimo qual è la situazione degli italiani. Che è peggiorata tantissimo, soprattutto negli ultimi anni. Non che mancassero criticità anche prima. Ma senza dubbio le cose non stanno migliorando, anzi. E gli interventi “a macchia di leopardo” non aiutano.
Dunque, che fare? Viene proprio voglia di scappare via. Di andare in un Paese dove possiamo sfruttare le nostre abilità – qualunque esse siano – e ricevere compensi adeguati. E dispiace, dover pensare di abbandonare il luogo dove siamo nati, perché non si riesce a risolvere le problematiche più comuni. Cose che un Paese moderno dovrebbe contemplare come fossero la norma, piuttosto che l’eccezione.
Certo non esiste un Paradiso vero e proprio, e ogni Paese ha le sue difficoltà. Ma di sicuro ne esistono alcuni dove possiamo contare su remunerazioni congrue. Ecco quali sono.
Volendo trovare un lavoro al di fuori dell’Italia possiamo valutare molti paesi. Anche senza per forza pensare a trasferirsi oltreoceano. Fortunatamente all’interno dell’Unione Europea potremmo acchiappare molte opportunità. E tra l’altro senza dover “litigare” con visti, permessi di soggiorno eccetera.
I Paesi “classici” dove molti italiani si sono già trasferiti sono la Germania, la Svizzera o la Danimarca. In questi territori, però, cercano figure preferibilmente altamente specializzate. Una volta accolte, però, sanno come “tenersele strette”, al contrario dell’Italia.
Se vogliamo un’alternativa alle scelte sopra citate possiamo anche considerare l’Olanda. Questo Paese vanta un livello di disoccupazione ai minimi storici. Il 77,8% degli olandesi lavora, a differenza del nostro esiguo 60%. Gli stipendi medi si aggirano tranquillamente sui 4 mila Euro al mese.
Ma non solo: in Olanda la mentalità è assolutamente molto più flessibile e tollerante rispetto al nostro Paese e sembra che non esista la corruzione. Insomma, se non un vero paradiso, qualcosa di molto simile. Vale sicuramente la pena approfondire.
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