Le zucchine sono amare? Vanno buttate via subito, il pericolo per la salute c’è e forse non tutti lo sanno

Può capitare, dopo averle acquistate e cucinate, di accorgersi che le zucchine sono amare. In alcuni casi c’è un reale pericolo per la salute.

Le zucchine sono verdure buonissime e perfette per l’estate. Possono essere consumate anche crude e preparate in tanti modi. Ma se notiamo un sentore “amaro” meglio gettarle via. Ecco perché.

Le zucchine sono amare
Adobe Stock

Frutta e verdura sono cibi che fanno bene alla salute, è innegabile. Tuttavia, ciò che è presente in Natura talvolta ci riserva dei “brutti scherzi”. Infatti anche cibi che consumiamo abitualmente possono rivelarsi tossici. E causare anche gravi problemi di salute.

In un precedente articolo abbiamo parlato di come pomodori, patate e melanzane hanno una sostanza che può rivelarsi “fatale”. Si tratta della Solanina, che si sviluppa in modo naturale nei suddetti ortaggi e tuberi. Conservandoli correttamente e consumandoli quando sono a piena maturazione si può evitare un’intossicazione.

Per quanto concerne le zucchine, succede una cosa simile. Dunque non stiamo parlando di contaminazioni da pesticidi o altro, ma di un fenomeno completamente naturale. Che dobbiamo imparare a conoscere per evitare problemi di salute.

Le zucchine sono amare? Vanno buttate via subito, il pericolo per la salute c’è ed è reale

Quando compriamo le zucchine al supermercato o dal fruttivendolo ovviamente non pensiamo che possono rivelarsi tossiche. Purtroppo per quanto riguarda il fenomeno non è colpa dell’uomo, ma un processo naturale. In alcune partite di zucchine può concentrarsi una sostanza, chiamata cucurbitacina. Si tratta di un elemento neurotossico, quindi molto pericoloso per la salute.

Oltre che nelle zucchine, questa sostanza si trova anche nei Cetrioli. Si sviluppa “casualmente”, si ipotizza per via di caldo eccessivo/sbalzi di temperatura o per il contatto con le zucche ornamentali. Che non sono ovviamente edibili. Non è un qualcosa che accade spesso ma dobbiamo stare attenti. Se ingeriamo zucchine con la cucurbitacina rischiamo gravi sintomi, anche fatali.

Per capire se le zucchine sono (sfortunatamente) tossiche, abbiamo un metodo semplice. Annusarle. Se hanno un sentore troppo amarognolo, meglio lasciarle dove stanno. Idem se le assaggiamo e ci sembrano davvero troppo amare. Significa che sono tossiche. Il problema, poi, risiede nel fatto che la cucurbitacina non sparisce con la cottura. Quindi, se sentiamo le zucchine amare dobbiamo subito gettarle, cotte o crude che siano.

Come riconoscere l’intossicazione da cucurbitacina e cosa fare

Se si consumano zucchine amare e quindi con la cucurbitacina, ci si accorge quasi immediatamente dell’intossicazione. Manifestiamo i “classici” sintomi quali vomito, diarrea e crampi addominali. Nei casi più gravi si rischia persino la morte.

Dunque se associamo i sintomi al consumo di zucchine troppo amare bisogna chiamare immediatamente il medico o un’ambulanza. Le cure tempestive riusciranno a stabilizzare i parametri e a disintossicare l’organismo.

Meglio però prevenire. Dunque attenzione quando si acquistano zucchine e cetrioli. Un’altra buona abitudine sarebbe quella di comprarli quando sono di stagione. Le zucchine maturano solitamente a Luglio, anche se vi sono molte specie alcune delle quali più precoci.

Le “forzaure” nelle coltivazioni, la provenienza da altri Paesi, un’errata conservazione/stoccaggio sono tutti fattori che possono certamente aumentare le probabilità di presenza di cucurbitacina.

(le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e riguardano studi scientifici pubblicati su riviste mediche. Pertanto, non sostituiscono il consulto del medico o dello specialista, e non devono essere considerate per formulare trattamenti o diagnosi)

Entra nel gruppo offerte di lavoro, bonus, invalidità e legge 104, pensioni e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:


  1. Telegram - Gruppo base