L’OMS ha dichiarato lo stato d’emergenza globale per la diffusione del vaiolo delle scimmie. Il Ministero della Salute comunica come procedere per la segnalazione dei casi.
È allerta per l’aumento dei contagi in un solo mese del vaiolo delle scimmie. L’Europa è l’epicentro del focolaio, i medici devono prestare attenzione.
Lo scorso 23 luglio 2022 è stata segnalata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità l’emergenza sanitaria globale per la diffusione del vaiolo delle scimmie. L’OMS ha, di conseguenza, richiesto una risposta collettiva mondiale per affrontare l’epidemia che finora ha colpito in 70 paesi causando 5 morti e oltre 16 mila contagi. L’Europa risulta l’epicentro dell’infezione con un aumento della diffusione del 77% tra giugno e luglio. La malattia si manifesta principalmente con un’eruzione cutanea che può rivelarsi estremamente dolorosa. I sintomi possono durare tra le due e le quattro settimane causando effetti più gravi in pazienti a rischio. Riconosciuta la pericolosità e la gravità della situazione, l’OMS ha deciso di emettere l’emergenza sanitaria globale e, di conseguenza, il Ministero della Salute ha dovuto fornire chiare indicazioni per i medici italiani.
Il Ministero della Salute ha pubblicato in Gazzetta Ufficiale un’ordinanza in cui sono riportate le indicazioni per la segnalazione dei casi di vaiolo delle scimmie. Il testo sottolinea la necessità di prendere provvedimenti a causa del contesto epidemiologico segnalato dall’OMS. Obiettivo primario è l’ottimizzazione del flusso di informazioni in relazioni alle segnalazioni di possibili contagi per evitare un innalzamento della curva anche in Italia. Comunicando in tempo l’infezione, le ASL, le Regioni e le province autonome di Trento e Bolzano avranno la possibilità di mettere in atto i dovuti accorgimenti per limitare la diffusione del vaiolo, di svolgere efficacemente le attività di coordinamento della sanità pubblica e adempiere all’obbligo di comunicazione dei dati agli organismi nazionali e internazionali.
Nell’ordinanza sono stabilite le misure da adottare per velocizzare la segnalazione del contagio da vaiolo delle scimmie. Il medico, una volta riconosciuta l’infezione, deve segnalarla all’ASL di competenza del territorio entro dodici ore. La struttura sanitaria locale dovrà, poi, alimentare il PREMAL entro 24 ore. Parliamo del regolamento del Sistema di Segnalazione delle Malattie Infettive creato per disciplinare la comunicazione dell’accertamento di una malattia contagiosa e per indicare i compiti di interesse pubblico da svolgere per limitare il diffondersi dei contagi. In questo modo si cercherà di affrontare con efficacia la nuova emergenza sanitaria segnalata dall’OMS.
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