Sappiamo che la friggitrice ad aria è salutare, perché offre una cottura croccante con un filo d’olio. Ma quanta elettricità consuma?
Siamo in un momento storico in cui, volenti o nolenti, dobbiamo contenere i consumi. Soprattutto quelli inerenti a Luce e Gas.
Può sembrare strano, perché eravamo abituati a poter fare qualunque cosa, semplicemente accendendo un elettrodomestico, o usando l’auto per spostarci. Adesso, per una serie di concause, siamo costretti a “misurare” molto di più. Il denaro per fare la spesa, quanti chilometri di autonomia ci rimangono con l’auto, e persino quali dispositivi usare in casa. Perché, quando arrivano le bollette, sono delle vere “stangate”.
Alcuni elettrodomestici sono indispensabili, e ovviamente non possiamo fare a meno di frigorifero, lavatrice e strumenti per cucinare. Oggi, con quello che costa l’energia, può capitare che ci ritroviamo a dover scegliere tra fornelli a gas, forno elettrico, microonde, piano a induzione oppure friggitrice ad aria.
Tutti questi ci offrono metodi di cottura leggermente diversi, ma soprattutto performance diverse e consumano energia in maniera diversa. Va da sé che dovremmo scegliere quello meno “energivoro”. La friggitrice ad aria, però, a quale categoria appartiene?
In un precedente articolo, avevamo analizzato i pro e i contro nell’uso della friggitrice ad aria. Si tratta di un elettrodomestico che sta “spopolando” un po’ in tutta Italia. Le persone sono attratte dal fatto che possono mangiare alimenti fritti in modo più salutare. Perché il meccanismo di questo dispositivo permette di ottenere cibi croccantissimi senza usare praticamente olio.
Ovviamente ci sono anche dei lati meno vantaggiosi, ma possono rimanere nell’ambito del soggettivo. Invece per quanto riguarda i consumi c’è poco da fare. I numeri parlano chiaro. Così come la definizione tecnica. La Friggitrice ad Aria è considerata un elettrodomestico “energivoro”, ovvero che consuma tantissima energia elettrica. Altri classificati come tali sono la lavastoviglie, il forno elettrico e anche il bollitore.
Anche se esistono vari modelli, in linea generale per far funzionare una friggitrice ad aria ci vogliono circa 70 centesimi all’ora. Per fare un paragone, diciamo subito che un forno tradizionale costa 42 centesimi ogni ora di utilizzo. Sembrano cifre irrisorie, ma dobbiamo considerare l’uso quotidiano, magari più volte al giorno, per un mese intero. Che va sommato agli altri consumi energetici.
E nelle bollette poi, come sappiamo, vengono aggiunte spese, oneri e persino il Canone Rai. Quest’ultimo tra l’altro verrà presto eliminato dalla bolletta, ma il rischio è che venga aumentato considerevolmente.
Per fortuna, anche se la Friggitrice ad Aria consuma di più, offre un vantaggio non indifferente. Ovvero dimezza i tempi di cottura rispetto al forno classico. Dunque, facendo due conti, alla fine costa di meno.
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