È noto, la Melatonina fa dormire bene, in quanto ormone regolatore del ritmo sonno-veglia. Si trova anche in appositi integratori.
Gli integratori naturali a base di Melatonina sono un buon rimedio per chi ha difficoltà a prendere sonno e a dormire il giusto numero di ore. Non sono esenti, però, da controindicazioni.
Sono davvero tante le persone che soffrono di lievi disturbi del sonno. Tra l’altro, il numero di esse è aumentato esponenzialmente durante la pandemia e i lockdown. Ad oggi, secondo gli ultimi dati, almeno una persona su sette ha questo genere di difficoltà. L’assunzione di Melatonina può rivelarsi una buona soluzione.
Naturalmente, se non vi sono patologie e problematiche più gravi in essere. Gli integratori a base di Melatonina sono generalmente sicuri. Danno all’organismo ciò che viene a mancare a causa di diversi fattori. Infatti la Melatonina, in natura, è un ormone che l’organismo produce da solo. Talvolta l’equilibrio della produzione può essere spezzato, per diversi motivi.
Un periodo stressante, l’assunzione di alcuni farmaci, ma anche l’avanzare dell’età possono influire sulla produzione di Melatonina. In questi casi le persone possono integrare con la sostanza riprodotta sinteticamente.
Suddetti integratori sono venduti praticamente ovunque, anche nei supermercati. Ciò perché non necessitano di ricetta medica e perché ovviamente sono classificati come sicuri. La Melatonina, infatti, non dà dipendenza-assuefazione come alcuni sonniferi e quindi si è più propensi a sceglierla come “terapia”.
Ma come tutti i “rimedi” può avere delle controindicazioni e sicuramente non tutti possono assumere integratori di Melatonina “con leggerezza”. Ad esempio è sconsigliata durante la gravidanza e l’allattamento. Chi soffre di alcuni problemi di salute deve evitare di integrare la Melatonina. Come ad esempio malattie autoimmuni.
Ma oltre a questo, anche alcuni farmaci possono diminuire la loro efficacia se il soggetto assume anche la Melatonina. Quelli contro la pressione alta, gli antiepilettici, la pillola contraccettiva, i farmaci contro il diabete e anche alcuni farmaci contro la depressione.
Anche in assenza di problematiche specifiche come quelle descritte poco sopra, la Melatonina può dare effetti “avversi”. Innanzitutto va detto che come terapia va assunta per brevi periodi, non superiori ai 30 giorni consecutivi.
Se abusiamo di integratori che contengono Melatonina, possiamo incorrere in diversi disturbi, di tipo lieve ma anche più grave. Potrebbero insorgere mal di testa, nausea ed eccessiva sonnolenza. Potrebbero riscontrarsi dei problemi di concentrazione e alla memoria.
Nei casi più gravi, anche se rari, possono comparire tremori alle mani, stati ansiosi, depressivi o di irritabilità eccessiva, confusione mentale e senso di disorientamento. Fisicamente, può verificarsi un abbassamento della pressione del sangue e anche mal di testa e crampi addominali.
(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e riguardano studi scientifici pubblicati su riviste mediche. Pertanto, non sostituiscono il consulto del medico o dello specialista, e non devono essere considerate per formulare trattamenti o diagnosi)
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