Reddito di Cittadinanza, i nuovi requisiti reddituali per chi si trova in questa situazione

I percettori del Reddito di Cittadinanza hanno l’obbligo di attivarsi per la ricerca di un’occupazione a meno che non rispettino alcuni requisiti.

Scopriamo quali sono le nuove condizioni reddituali introdotte per essere esenti dal lavoro pur percependo il Reddito di Cittadinanza.

Reddito di Cittadinanza lavoro
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L’esonero dagli obblighi lavorativi per i percettori di RdC è connesso alla soddisfazione di alcune condizioni. La misura nasce come prestazione economica di aiuto ai cittadini che non hanno un’occupazione o che percepiscono un reddito molto basso. Contemporaneamente alla ricarica mensile, però, i percettori hanno l’obbligo di ricercare attivamente un lavoro affidandosi ai Centri per l’Impiego. I richiedenti, infatti, devono firmare un Patto del Lavoro e un Patto di inclusione proprio per evitare che l’erogazione di una somma mensile li faccia allontanare dalle responsabilità sociali. Da qui l’obbligo di recarsi almeno una volta al mese presso un Centro per l’Impiego e di poter rifiutare al massimo un’offerta di lavoro prima di ottenere una decurtazione dell’importo o addirittura la perdita del diritto alla misura in caso di terzo rifiuto. Sono esenti da queste condizioni solamente alcuni cittadini.

Reddito di Cittadinanza, i nuovi limiti reddituali

Per ricevere il Reddito di Cittadinanza occorre essere componenti maggiorenni di un nucleo familiare, non occupati e non frequentanti un corso di studio o formazione. Possono accedere alla misura, poi, i lavoratori con reddito inferiore a determinati limiti che sono stati recentemente aggiornati. In caso di lavoro dipendente subordinato o parasubordinato (inclusa l’occupazione intermittente) la soglia reddituale è di 8.174 euro. Per i lavoratori autonomi, invece, il limite è di 5.500 euro. Sono inclusi i lavoratori che partecipano come coadiuvanti o collaboratori presso l’impresa di famiglia e i soggetti che prestano lavoro autonomo occasionale con ritenuta d’acconto senza la partita d’IVA.

Rimanendo al di sotto di queste soglie limite si può conservare il diritto al Reddito di Cittadinanza essendo considerati al pari di “disoccupati”.

Chi è esente dall’obbligo lavorativo

Sono esenti dall’obbligo lavorativo i beneficiari della pensione di cittadinanza che si diversifica dall’RdC per vari aspetti (requisiti reddituali, anagrafici e importo), i beneficiari di RdC pensionati o di età superiore a 65 anni e i componenti del nucleo con disabilità. Quest’ultimi possono, però, aderire volontariamente ad un percorso personalizzato di accompagnamento all’inclusione sociale e all’inserimento lavorativo.

Per richiedere l’esonero lavorativo è necessario inviare un’autocertificazione i cui modelli sono stati aggiornati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. La procedura potrà essere svolta telematicamente ma non occorre dimenticare di allegare copia del documento di identità.

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