La segnalazione di un possibile furto della pagina Facebook ha fatto il giro della rete mettendo in allarme centinaia di utenti del pericolo telematico.
L’avviso di una truffa che mira a rubare le pagine Facebook è riuscito ad evitare che tante persone cadessero nella trappola.
La vita sta diventando meno facile per i cyber criminali. Le voci che girano sul web consentono di avvisare un elevato numero di utenti di una possibile truffa in atto ed impedire, così, che il raggiro mieta vittime. È quanto accaduto negli ultimi giorni con la segnalazione della blogger Nuvolotta di un link con cui i malintenzionati riescono a rubare le pagine Facebook. L’avviso sembra provenire dal social network ma in realtà la pagina di login a cui rimanda il link da cliccare è falsa, creata appositamente dai criminali informatici per conoscere account e password dell’ignara vittima. Tutto è iniziato sicuramente da un primo furto di identità andato a buon fine. La pagina rubata veniva usata, poi, per far cadere nella trappola altri utenti ma la blogger si è accorta della dicitura dell’account rubato sotto la voce “Notife Identity page”. Dicitura successivamente eliminata dai malintenzionati che hanno continuato imperterriti ad inviare lo stesso messaggio ad un numero sempre maggiore di utenti.
Il testo della truffa recita “Cara pagina amministratore, sembra che qualcuno abbia segnalato la tua pagina per quanto riguarda l’identità di persona“. Continua avvertendo che questo fantomatico “qualcuno” finge di essere un’azienda o un individuo e invita a cliccare su un link per evitare che ciò accada.
Il contenuto avvisa, poi, che si hanno 24 ore di tempo per completare i passaggi della procedura al termine delle quali l’account verrà disabilitato in modo permanente. Ebbene, cliccando su quel link da un device che ha effettuato un accesso a Facebook si dà libero accesso ai malintenzionati alle proprie informazioni personali. Se si clicca da un dispositivo anonimo, invece, si verrà reindirizzati ad una pagina (falsa) di login al social network.
Per riuscire a identificare questa o altre truffe è fondamentale prestare attenziona all’url della pagina. Il furto delle pagine Facebook riporta, ad esempio, un url completamente differente da quello della maschera d’accesso al social e risulta registrato in forma anonima a Cipro.
Inoltre, sotto al testo creato dai malintenzionati ci sono decine e decine di tag, tutte potenziali vittime del raggiro qualora non scoprissero per tempo l’inganno. Ecco il motivo per cui è bene diffondere la notizia in modo tale da mettere in guardia il maggior numero di persone.
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