Legge+104+e+invalidit%C3%A0%3A+a+cosa+servono+le+percentuali%3F+Sono+fondamentali%2C+ma+non+tutti+conoscono+agevolazioni+e+bonus
informazioneoggi
/2022/06/15/invalidita-civile-percentuali/amp/
Pensioni

Legge 104 e invalidità: a cosa servono le percentuali? Sono fondamentali, ma non tutti conoscono agevolazioni e bonus

Published by

Le percentuali di invalidità civile indicano il livello di invalidità che viene assegnato ad ogni individuo.

È un dato molto importante, perché, in relazione ad esso, si ha accesso ai vari benefici sanciti dalla legge.

Foto Canva

La legge considera invalidità civile la condizione di chi ha difficoltà a compiere le normali attività della vita quotidiana, a causa di una patologia fisica o mentale. Tali problematiche, dunque, incidono anche sulla capacità lavorativa. L’INPS attribuisce la qualifica di invalido civile in seguito a determinati accertamenti da parte di una specifica Commissione medica e versa le prestazioni sulla base della percentuale di invalidità riconosciuta al soggetto.

Esistono, dunque, delle tabelle, nelle quali ogni patologia reputata invalidante ha una percentuale di riduzione della capacità lavorativa ed, in base ad essa, vengono accordate le agevolazioni.

Leggi anche: “Invalidità civile: in arrivo un interessante aumento sulle pensioni che non tutti conoscono“.

Invalidità civile: a chi spetta e quali vantaggi prevede

La condizione base, dunque la percentuale minima, per poter beneficiare delle agevolazioni è del 33%. Bisogna, quindi, possedere malattie e menomazioni (permanenti e croniche), di carattere fisico o psichico ed intellettivo, che comportino una riduzione della capacità lavorativa di almeno un terzo.

I vari gradi di invalidità civile sono indicati nelle apposite tabelle, approvate con Decreto del Ministro della Sanità 5 febbraio 1992.

La normativa, inoltre, non qualifica come invalidi civili:

  • gli invalidi di guerra;
  • gli invalidi del lavoro;
  • gli invalidi per servizio.

I vantaggi riconosciuti agli invalidi variano e dipendono dal livello di invalidità accordato, nel seguente modo:

  • 33 %: nessun tipo di beneficio;
  • dal 46%: è possibile effettuare l’iscrizione nelle liste speciali dei Centri per l’Impiego per l’assunzione agevolata;
  • dal 33% al 73% : diritto all’assistenza sanitaria e agevolazioni fiscali;
  • dal 66%: esenzione dal ticket sanitario;
  • dal 74% al 100%: diritto all’erogazione delle prestazioni economiche.

Leggi anche: “Invalidità Civile e arretrati, vanno richiesti oppure arrivano in automatico? Come funziona e cosa fare“.

I vari gradi di invalidità: cosa comportano?

Quali sono le agevolazioni riconosciute in base alla percentuale di invalidità, agli individui che hanno tra i 18 ed i 65 anni?

  • Meno del 33%: in tal caso non si è considerati invalidi. Il verbale, infatti, contiene tale dicitura: “Assenza di patologia o con una riduzione delle capacità inferiore ad 1/3”;
  • Invalidità con riduzione permanente della capacità lavorativa superiore ad 1/3:

– dal 34%: si ha diritto all’acquisto gratuito di ausili e protesi, per le patologie indicate nel verbale di invalidità;

– dal 46%: iscrizione alle liste di Collocamento mirato;

– dal 50%: possibilità di usufruire del congedo straordinario per cure (se consentito dal CCNL);

  • Invalidità con riduzione permanente della capacità lavorativa superiore ai 2/3:

– dal 67%: esenzione parziale dal pagamento del ticket sanitario;

– dal 74%: conferimento dell’assegno mensile, se si possiedono tutti i requisiti stabiliti, e diritto all’Ape Sociale.;

  • Invalidità con totale e permanente inabilità lavorativa:

– 100%: versamento della pensione di inabilità ed esenzione totale dal pagamento del ticket farmaci;

  • Invalidità con totale e permanente inabilità lavorativa, con aggiunta di impossibilità a deambulare senza l’aiuto costante di un accompagnatore o con necessità di assistenza continua per lo svolgimento delle normali attività quotidiane. In tal caso, si ha diritto al riconoscimento del 100%, più l’indennità di accompagnamento, indipendentemente dall’età e dal reddito.
Published by

Recent Posts

Abbonamenti e spese fisse: come tagliare le uscite inutili tra streaming, telefonia e palestre che pesano a fine mese

Questo articolo offre consigli pratici su come risparmiare fino a 1.500 euro all'anno eliminando abbonamenti…

1 settimana ago

Ricollocarsi con successo: come cambiare lavoro per crescere ancora

Ricollocarsi nel mondo del lavoro o dare una scossa alla propria vita lavorativa, soprattutto per…

1 settimana ago

Shopping compulsivo, arriva la stangata dall’UE: occhio se ami acquistare online

Aumento di 2 euro su ogni spedizione e nuovi obblighi per gli acquisti presso gli…

1 settimana ago

Vuoi recuperare anni di contributi e andare in pensione prima? Ecco 3 metodi infallibili

Grazie a un nuovo emendamento alla Legge di Bilancio, sarà più facile aumentare l'anzianità contributiva…

1 settimana ago

Btp Italia novembre 2028: in stacco la nuova cedola, quanto vale

In arrivo lo stacco della sesta cedola del BTP Italia novembre 2028: a quanto ammonta…

1 settimana ago

Settimana corta di 5 giorni a scuola: in arrivo una rivoluzione?

Il TAR del Veneto ha confermato la legittimità della settimana corta di cinque giorni. Facciamo…

1 settimana ago