Un virus letale colpisce i bambini sotto i 5 anni: riconoscere i sintomi salva la vita, è allarme in Italia

Si chiama virus respiratorio sinciziale ed è letale per tanti bambini di età inferiore ai 5 anni. I genitori devono saper riconoscere i sintomi per salvare la vita ai piccoli.

Migliaia di bambini deceduti ogni anno a causa di un virus potenzialmente letale. Riconoscere immediatamente i sintomi è fondamentale per intervenire in tempo con le cure.

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Da quando l’epidemia da Covid è entrata nelle nostre vite l’attenzione si è concentrata sui sintomi dell’infezione da Sars Cov2. La pandemia ci ha destabilizzato, ha cambiato per sempre il mondo in cui abbiamo vissuto fino al 2020 e aumentato le preoccupazioni relative alla salute.

L‘attenzione ai virus e la prevenzione delle malattie contagiose è aumentata e per un certo periodo di tempo e grazie alle restrizioni legate alla diffusione del Covid si è stati meno soggetti ad influenze, raffreddamenti e altre patologie. Da qualche settimana, invece, un bombardamento di notizie negative con riferimento alla salute ci ha colpiti. L’epatite acuta nei bambini sta spaventando tanti genitori, poi è arrivato il citomegalovirus suino e, infine, il vaiolo delle scimmie. Non bisogna dimenticare, però, che esistono altri virus presenti da diverso tempo che al mondo causano ogni anno migliaia di vittime tra i più piccoli. E’ il caso del virus respiratorio sinciziale.

Virus letale per i bimbi, l’indagine

Il virus respiratorio sinciziale ha provocato nel 2019 un decesso ogni 50 bambini di età inferiore ai cinque anni nel mondo e un decesso ogni 28 bambini di età compresa tra 0 e sei mesi. Lo studio è stato pubblicato su The Lancet e riporta una corrispondenza tra VRS e infezioni acute delle basse vie respiratorie in piccoli pazienti. Solo nel 2019 sono stati riscontrati nel mondo 33 milioni di casi gravi di infezione delle vie respiratorie inferiori per bambini minori di 5 anni con 3,6 milioni di ricoveri in ospedale, 26.300 decessi ospedalieri e altri 101.400 decessi attribuibili al virus respiratorio sinciziale.

Il ricovero in tempo in ospedale e l’inizio di un programma di immunizzazione universale efficace e conveniente saranno fondamentali per ridurre il numero delle morti legate al VRS. E’ necessario, secondo i medici, riconoscere i sintomi prima di un peggioramento delle condizioni dei piccoli pazienti per sottoporli a cure salva vita.

Come riconoscere l’infezione

Il virus potenzialmente letale è un agente virale che infetta l’apparato respiratorio indipendentemente dall’età dell’individuo ma che colpisce prevalentemente giovani e bambini durante i primi anni di vita. Il virus interviene sugli epiteli delle vie aeree causando la necrosi delle cellule e provocando, così, bronchiti e polmoniti acute soprattutto nei bimbi sotto i due anni.

I contagi avvengono principalmente tra novembre e aprile con un picco tra gennaio e marzo. La diagnosi clinica si basa sull’accertamento di sintomi quali naso che cola, febbre, faringite, tosse, respiro sibilante, apnea e distress respiratorio nei casi gravi di infezione. Per maggior sicurezza è utile svolgere un esame di rilevamento del virus con identificazione dell’agente patogeno nelle secrezioni respiratorie effettuando un tampone molecolare oppure aspirando il muco dalle cavità nasali per rilevare gli antigeni virali o effettuando un lavaggio nasale.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e riguardano studi scientifici pubblicati su riviste mediche. Pertanto, non sostituiscono il consulto del medico o dello specialista, e non devono essere considerate per formulare trattamenti o diagnosi)