Peste+suina+in+Italia%3A+zona+rossa+a+Roma%2C+rimane+nella+carne+per+settimane+o+mesi%2C+cosa+succede+all%26%238217%3Buomo+se+la+mangia
informazioneoggi
/2022/05/10/peste-suina-in-italia-zona-rossa-a-roma-rimane-nella-carne-per-settimane-o-mesi-cosa-succede-alluomo-se-la-mangia/amp/
News

Peste suina in Italia: zona rossa a Roma, rimane nella carne per settimane o mesi, cosa succede all’uomo se la mangia

Published by

La Peste Suina Africana è una malattia che sta destando preoccupazione. Attacca cinghiali e maiali. A rischio l’export di salumi.

È allerta in tutta Italia per l’espandersi della peste suina africana, in grado di decimare cinghiali ma anche gli animali in allevamento. Dai primi casi scoperti nel Nord Italia, adesso altre carcasse sono state trovate fino al Lazio. Gli scienziati sanno che il virus rimane a lungo nella carne, anche dopo il congelamento.

Foto Adobe Stock

Il Ministero della Salute ha attivato procedure per far sì che la peste suina non si diffonda ulteriormente. La paura più grande è che arrivi in aree ad alta densità di allevamento, come l’Emilia Romagna, e generi una crisi economica. Questo perché non c’è altro metodo per sconfiggere la peste dei maiali se non quello di abbattere gli animali infetti.

Secondo gli studiosi, la malattia rimane “latente” anche per 2-3 settimane, ma nel frattempo gli animali ne contagiano altri. Attraverso feci e urine, oppure il contatto incidentale con la carcassa in decomposizione. Ma il pericolo c’è anche per gli esseri umani?

Peste suina africana rimane nella carne congelata e nei salumi stagionati

Gli esperti sanno che il virus può resistere anche alle bassissime temperature e dunque nella carne di un animale macellato o cacciato poi messo in congelatore. Addirittura, la peste suina si può trovare in salumi e insaccati anche dopo una breve stagionatura. Ma cosa succede all’uomo se mangia carne “infetta”?

Fortunatamente, la peste suina non si attacca all’uomo. Anche se gli scienziati non escludono che alcune malattie possano mutare geneticamente e creare nuove pandemie. Ad oggi, la situazione è critica soltanto per il comparto animale. Un’epidemia di peste suina potrebbe dover far abbattere milioni di capi di bestiame, proprio come tra il 2016 e il 2020. A rischio, secondo gli esperti, anche l’export di salumi.

L’allarme arriva dagli allevatori di maiali. Temono che la peste possa approdare nei capannoni tramite i cinghiali, ma anche da contaminazioni umane. Ecco perché si invitano tutti coloro che lavorano nel comparto della carne da macello a regolari disinfezioni.

È di poco la notizia che nel Lazio, il Sottosegretario Costa abbia confermato l’esigenza di depopolare i cinghiali, per evitare la diffusione della peste suina. Partiranno dunque abbattimenti selettivi e mirati per creare una “zona di vuoto” che impedisca l’espandersi del virus.

Published by

Recent Posts

BTP, spread e nuove aste: cosa sta succedendo ai titoli di Stato italiani e perché i mercati guardano al 27 maggio

Il Tesoro torna sul mercato con una nuova asta di BTP Short Term e BTP…

8 ore ago

Badante e disabilità grave: la Cassazione apre alla deduzione totale nel 730, ma c’è un ostacolo

Una recente pronuncia della Corte di Cassazione cambia il quadro fiscale per molte famiglie che…

2 giorni ago

Lavoro in Abruzzo: tantissime posizioni aperte anche senza titolo di studio ed esperienza, i segreti per presentare una candidatura vincente

Il portale istituzionale per l'impiego lancia una serie di annunci lavorativi distribuiti nelle diverse province…

4 giorni ago

Pensione anticipata con 35 anni di contributi: quando i contributi figurativi valgono davvero

I contributi figurativi possono aiutare a raggiungere i 35 anni necessari per alcune pensioni anticipate,…

5 giorni ago

Legge 104 e accompagnamento: l’INPS continua a pagare l’assegno anche se in RSA

L’ingresso in una RSA convenzionata con il Servizio Sanitario Nazionale non comporta automaticamente la perdita…

6 giorni ago

Quattordicesima 2026, estate più ricca: chi la riceve davvero tra pensioni e stipendi

La quattordicesima 2026 torna a luglio per milioni di pensionati e lavoratori dipendenti, ma non…

1 settimana ago