Stop definitivo ai libretti: Poste Italiane avvisa che saranno disattivati ma non tutti, dove finiranno i risparmi?

I Libretti Postali sono strumenti di risparmio scelti da tanti cittadini per la sicurezza offerta per la loro semplicità. Tanta è la fiducia che alcuni di questi diventano dormienti.

Poste Italiane dallo scorso 22 marzo, ha iniziato a disattivare i libretti postali dormienti.

Alcuni libretti postali non rispettano più le regole di Poste Italiane; ecco dove vanno a finire i risparmi depositati

Può capitare che il Libretto diventi un modo per maturare interessi minimi e lasciare depositato a tempo indeterminato il capitale. Molti contribuenti che lo utilizzano hanno l’abitudine di inserire gradualmente somme a intervalli regolari.

Esistono però anche il fenomeno dei libretti dormienti che ormai da tanto tempo Poste Italiane si ritrova a gestire. I risparmi possono rimanere in giacenza per molti anni, data la sicurezza di un rendimento positivo sul lungo periodo. Tuttavia questi diventano dormienti se i depositi che presentano somme pari o superiori a 100 euro, non vengono più incrementanti o utilizzati da 10 anni.

In questo caso le autorità hanno previsto nuove regole che prevedono la disattivazione del libretto postale. Questa è preceduta da una comunicazione inviata agli utenti coinvolti alla quale occorre rispondere entro 180 giorni.

Poste Italiane procede all’estinzione dei libretti postali dormienti dopo 180 giorni dalla comunicazione al titolare

A partire dalla data del 22 Marzo 2022, infatti i libretti postali dormienti stanno venendo disattivati. I depositi contenuti all’interno sono depositati nel fondo CONSAP. Poste Italiane ha inviato una specifica comunicazione per posta ordinaria a tutti gli utenti coinvolti con la regola del silenzio assenso. Dopo 180 giorni senza risposta Poste Italiane procede all’estinzione del libretto in automatico.

I cittadini titolari dei libretti postali dormienti avranno comunque la possibilità in seguito di richiedere questi fondi presentando domanda alla CONSAP. Non sono considerati dormienti i Libretti sottoposti a procedimenti o blocchi operativi.

Si tratta di uno strumento di investimento classificato a basso rischio, che però ha dei costi di gestione che Poste Italiane ha cercato di razionalizzare. I titolari dei Libretti che hanno ricevuto la comunicazione da Poste Italiane che segnala il del Libretto dormiente, per evitarne l’estinzione e il trasferimento dei relativi saldi al Fondo sono tenuti a seguire le istruzioni presenti nell’avviso. La risposta va inviata all’indirizzo riportato nella lettera ricevuta. In alternativa è possibile semplicemente effettuare un’operazione sul Libretto entro il termine indicato nella comunicazione stessa.