Fotovoltaico domestico e mini-eolico per tutti fin da subito, è arrivata la svolta green che taglia le bollette

Passi in avanti verso il fotovoltaico domestico e l’impianto mini-eolico; una svolta importante per combattere di rincari di luce e gas.

In arrivo nuove regole semplificate per consentire l’installazione di pannelli solari e mini impianti eolici sul tetto di casa o in terrazzo. Scopriamo tutti i dettagli dell’importante svolta.

fotovoltaico domestico
Adobe Stock

I cittadini devono agire in autonomia per cercare di arginare gli aumenti di luce e gas e di contrastare i rincari del carburante e di ogni materia prima. Gli aiuti del Governo stanno pian piano arrivando – si stima che le bollette in arrivo ad aprile saranno meno onerose rispetto quelle dei primi mesi del 2022 – ma le complicazioni generali dovute alla guerra in Ucraina mantengono l’attenzione di Draghi e dell’esecutivo su altre questioni molto importanti come il possibile stop dell’approvvigionamento del gas russo. In questo difficile contesto, ogni contribuente deve attivarsi per risparmiare appoggiandosi alle nuove direttive previste per semplificare procedure volte alla riduzione dei consumi. Il riferimento è allo snellimento dell’iter riguardante l’installazione domestica del fotovoltaico e del mini-eolico.

Fotovoltaico e mini-eolico, le novità da conoscere

Il Decreto Energia ha stabilito che l’installazione del fotovoltaico è intervento di manutenzione ordinaria e, di conseguenza, non necessita di permessi e autorizzazioni. Basterà compilare un modello unico semplificato per installare impianti fino a 200 Kw di potenza. Ogni proprietario che desidera installare sul tetto della propria abitazione o sul terrazzo del condominio dei pannelli solari potrà procedere velocemente senza inutili e lente trafile burocratiche. La decisione è stata prese nell’ottica di incentivare la produzione di energia da fonti rinnovabili.

La nuova direttiva permette di procedere con l’installazione sia che l’unità immobiliare di riferimento sia una villetta, un condominio oppure un edificio nel centro storico. Non è concessa, invece, su immobili interni a zone di interesse pubblico a meno che non si ottenga un permesso dalla soprintendenza locale e su ville, giardini e parchi dal valore estetico e tradizionale rilevante.

Pannelli da balcone, come procedere

Il fotovoltaico domestico da balcone sta spopolando in Italia in seguito ai rincari di luce e gas. Parliamo di un impianto che include celle fotovoltaiche bifacciali che vengono montate sui parapetti delle abitazioni esposti al sole. Questa scelta permette di ridurre notevolmente i consumi dimezzando se non azzerando i costi in bolletta.

Solitamente viene installato un unico pannello solare da 1,2 o 2,4 kWh spesso dotato di una struttura mobile con le ruote per facilitare gli spostamenti. Il fotovoltaico domestico da balcone è dotato, inoltre, di una batteria di accumulo che agisce nel momento in cui la produzione diminuisce mentre il consumo aumenta. Pensare che tra poco tempo si potrebbe non avere più il problema della mancanza di produzione di energia quando non c’è il sole dato che alcuni ingegneri stanno progettando una soluzione per avere luce e gas anche di notte con i pannelli solari. Ritornando al presente, l’installazione del fotovoltaico da balcone non richiede autorizzazioni ma solo la compilazione del modello precedentemente citato. Il collegamento alla rete domestica presuppone unicamente la presenza di un contatore bidirezionale. Il costo medio dell’installazione di un pannello solare domestico è di 1.500 euro più la manodopera.

E il mini eolico?

Una seconda incredibile opportunità di risparmio è il mini eolico da installare sul tetto o sul balcone di casa. Una piccola turbina fino a 100 kW di potenza che con una buona ventilazione consente una produzione di energia rilevante. Il costo dell’installazione si aggira intorno ai mille/2 mila euro più la manodopera. Diverso il caso degli aerogeneratori installabili verticalmente con potenza compresa tra 1 e 6 kW. Il costo è relativamente basso, anche 200 euro, ma la produzione di energia è minima.