Invalidità e legge 104 per ernia e diabete spetta assegno e pensione anticipata

Legge 104 e tutela per assistenza e integrazione sociale delle persone con disabilità, danno diritto all’invalidità anche l’ernia e il diabete.

Anche ai familiari, offrendo supporto e sostegno di tipo psicologico, ma anche di tipo tecnico. I titolari possono usufruire di alcuni benefici come permessi lavorativi, agevolazioni per i familiari caregiver, possibilità di un assegno di invalidità.

Invalidità e legge 104 per ernia e diabete
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A tal proposito agli Esperti di InformazioneOggi è giunto il seguente quesito: “Chiedo scusa ma se possibile avere una informazione. Ho avuto tanti interventi chirurgici come ernie e non solo. Ho anche altre patologie come il diabete (…). Vorrei cortesemente sapere se posso ottenere l’inabilità totale al lavoro”.

La legge italiana tutela tutte quelle persone che a causa di una patologia non possono accedere al mondo del lavoro oppure sono svantaggiate. Tutela anche quelle persone che non possono svolgere le più semplici attività di vita quotidiana.

Invalidità e legge 104

Capita spesso di incontrare un conoscente e parlare del più e del meno. Tra le tante chiacchiere le più gettonate, insieme al tempo, sono le malattie. Tra queste l’ernia e il diabete sono le più frequenti. Entrambe sono malattie da non sottovalutare che creano molti disagi. Spesso le persone non sono a conoscenza delle agevolazioni che possono ottenere soprattutto se sono titolari di legge 104.

Si parla di ernia quando un organo interno (o di un’altra parte del corpo) fuoriesce dalla parete del muscolo o del tessuto che lo contiene. Si può avere ernia iatale, inguinale, femorale, ombelicale, ecc. in base alla parte del corpo dove l’ernia si “strozza”.

Con tale patologia si potrebbe ottenere l’invalidità civile un trattamento di tipo economico erogato a chi possiede determinati requisiti. Non è facile ottenere l’invalidità civile perché il richiedente deve dimostrare concretamente alla commissione medica che la patologia:

  • compromette la normale capacità lavorativa, se il richiedente ha un’età compresa tra i 18 e i 65 anni di età;
  • rende incapace di svolge una qualsiasi attività di vita quotidiana, se il richiedente è minore di 18 anni o maggiore di 65.

Però, non tutte le tipologie di ernia rientrano tra le patologie previste per il riconoscimento dell’invalidità civile. L’unico riferimento è quello che va sotto la voce di “esiti di trattamento chirurgico per ernia diaframmatica congenita”. In questo caso il riconoscimento dell’invalidità va dall’1 al 10%.

Come richiedere l’invalidità civile per l’ernia

L’INPS nelle linee guida sul riconoscimento dell’invalidità prevede una riduzione della capacità lavorativa solo per chi soffre di ernia iatale, ipogastrica, epigastrica, inguinale, ombelicale. Non è inclusa l’ernia del disco.

Se però questa riguarda le vertebre lombari la patologia è ricondotta all’anchilosi di rachide lombare e potrebbe dar luogo al riconoscimento di un’invalidità dal 31 al 40%.

Insomma, una persona affetta da ernia può chiedere l’invalidità civile, se dimostra che la patologia ha una rilevanza sul lavoro e sulla propria vita. Quindi, si deve rivolgere al proprio medico per compilare online un certificato che attesti la patologia invalidante. Deve trasmettere poi il certificato all’INPS.

In seguito, il medico dell’Ente fisserà un appuntamento per una visita medica di accertamento presso la commissione INPS. Sarà la commissione a valutare e a confermare o meno se il richiedente può ottenere l’invalidità civile per l’ernia.

E per i diabetici?

Ai diabetici la legge 104 consente alcuni benefici come la pensione di invalidità civile. Quindi una rendita mensile a chiunque abbia un’invalidità certificata. Il diabete, infatti, rientra nelle malattie invalidanti e beneficia delle agevolazioni previste da tale legge.

Per ottenerli però lo stato di invalidità deve essere superiore al 41%. La gravità della patologia aumenta la percentuale dello stato di invalidità:

  • 41-50% (codice 9309) per il diabete mellito tipo 1° o 2° con complicanze micro-macroangiopatiche con manifestazioni cliniche di medio grado (Classe III);
  • 51-60% (codice 9310) per il diabete mellito insulino-dipendente con mediocre controllo metabolico e iperlipidemia o con crisi ipoglicemiche frequenti nonostante terapia (Classe III);
  • 91-100% (codice 9311) per il diabete mellito complicato da grave nefropatia e/o retinopatia proliferante, maculopatia, emorragie vitreali e/o arteriopatia ostruttiva (Classe IV).

Dopo aver ottenuto dal proprio medico la diagnosi del diabete, è possibile inviare una richiesta all’INPS di competenza, che acquisisce la domanda. In seguito, chiama il richiedente per una visita medica. Sarà il medico dell’INPS a confermare o meno l’invalidità inviando il certificato.

La domanda può essere presentata all’INPS in modalità telematica direttamente dall’interessato oppure tramite patronati e Caf.

Conclusione

Abbiamo indicato tutte le possibilità di ottenere l’invalidità e la legge 104 per le patologie di ernia e diabete. Consigliamo di rivolgersi al proprio medico di base che può chiarire lo stato invalidante della propria malattia e inoltrare il certificato medico introduttivo all’INPS, per il riconoscimento o per l’aggravamento della patologia.

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