La bozza di un nuovo decreto è stata discussa dal Consiglio dei Ministri. Tantissime novità con taglio prezzi benzina e bollette a rate.
Tante sono le misure contenute nella nuova bozza del decreto-legge articolo in 35 articoli. Caro bollette, risparmio sul carburante e sostegni non solo alle famiglie, ma anche alle imprese, senza tralasciare il sostegno per i profughi provenienti dall’Ucraina.
Il decreto-legge “nasce” con l’intento di contrastare gli effetti della crisi ucraina, ma anche economici e umanitari.
La guerra in Ucraina sta mettendo in ginocchio molti paesi europei e non solo. Anche l’Italia, già in difficoltà a causa della pandemia, deve affrontare nuove sfide. Per questo il Consiglio dei Ministri sta provvedendo ad attuare delle misure per contrastare una nuova crisi economica che il conflitto ha generato.
Infatti, in queste ore si sta discutendo di un nuovo decreto anti rincari riguardanti: cari bollette e carburanti, aiuti per le famiglie e le imprese, interventi di sostegno ai profughi.
Come riporta la bozza del decreto, al fine di contenere l’aumento dei prezzi per le forniture di energia elettrica e gas, le imprese con sede in Italia potranno richiedere ai fornitori (purché abbiano sede in Italia) una “rateizzazione degli importi dovuti per i consumi energetici, relativi ai mesi di maggio e giugno 2022, per un numero massimo di rate mensili non superiore a ventiquattro“.
Novità anche sui crediti d’imposta destinati alle imprese per l’acquisto di gas naturale ed energia elettrica. Infatti, “le imprese dotate di contatori di energia elettrica di potenza disponibile pari o superiore a 16,5 kw” potranno richiedere contributo straordinario per sostenere le spese per l’acquisto della componente energia. Anche, il bonus gas è previsto per l’acquisto del prodotto e sarà erogato “a parziale compensazione dei maggiori oneri sostenuti per l’acquisto“. La somma del bonus è ancora in fase di definizione.
Nella bozza del decreto-legge è contenuta una misura anche per quanto riguarda il carburante. Infatti, è prevista una riduzione temporanea delle aliquote di accisa. Secondo la bozza, entro 30 giorni dalla pubblicazione del decreto, ci sarà una riduzione delle aliquote di accisa pari a circa 10 centesimi.
Inoltre, il valore dell’importo di buoni benzina utilizzati dai lavoratori dipendenti da aziende private sarà pari a 200 euro per lavoratore. Tale misura “non concorre alla formazione del reddito“.
La bozza prevede anche dei sostegni economici a Regioni, associazioni, Terzo settore che si troveranno ad accogliere circa 75mila profughi ucraini. Nel dettaglio, 60mila unità serviranno per assistere i profughi che hanno trovato autonomamente una sistemazione. Gli altri 15mila saranno utilizzati per le forme di accoglienza stabilita dai vari Comuni, associazioni, centri di volontariato, Terzo settore.
Inoltre, sono previsti aiuti economici che riguardano l’assistenza sanitaria di 100mila profughi.
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