Carte+prepagate%2C+attenti%3A+in+questi+casi+scattano+i+controlli+del+fisco
informazioneoggi
/2022/03/17/carte-prepagate-attenti-in-questi-casi-scattano-i-controlli-del-fisco/amp/
Finanza

Carte prepagate, attenti: in questi casi scattano i controlli del fisco

Published by

Carte prepagate, forse non tutti lo sanno ma il fisco effettua accertamenti fiscali anche su questa tipologia di conti. Vediamo nel dettaglio. 

Le carte prepagate sono diventate ormai da molti anni uno dei mezzi bancari più ricercati dai consumatori per effettuare transazioni.

Pixabay

Non molti contribuenti sono però a conoscenza del fatto che anche questa tipologia di transazioni è sottoposta a stretti controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate. Molti amano le carte prepagate per la loro facilità di utilizzo, in quanto permettono in pochi passaggi di poter effettuare pagamenti elettronici e acquisti online con la massima comodità. 

Carte prepagate, come funzionano i controlli del fisco in questo caso

In ogni caso, come si accennava in precedenza, i controlli del fisco coinvolgono anche le prepagate, tra cui la Postepay, forse quella maggiormente utilizzata in Italia in tal senso. Ed esiste anche uno strumento specifico che viene utilizzato dall’Agenzia delle Entrate in questo caso. Si chiama Archivio dei rapporti finanziari, ed è un registro telematico in cui vengono annotati i passaggi in denaro registrati dei contribuenti.

Ogni intermediazione finanziaria, di qualunque tipo, ha infatti sempre il dovere di rendicontare allo stato le transazioni dei clienti che utilizzano quella piattaforma di pagamento. Esiste dunque un tracciamento per le operazioni che facciamo, e questo riguarda anche quelle svolte con carte prepagate anonime. 

Carte prepagate, che cosa sono i controlli retroattivi

Un’altra tipologia di controlli su queste carte che i contribuenti spesso non conoscono, riguarda i controlli cosiddetti retroattivi. Il fisco ha infatti la possibilità di risalire un movimento di una carta prepagata, rintracciando le operazioni avvenute fino a cinque anni fa. Questo però non significa che si è obbligato se la si possiede, a dichiarare tutto.

Per quanto riguarda infatti questa tipologie di carte, il contribuente deve dichiarare solo il reddito imponibile. E questa è una regola che vale per tutti coloro che hanno al loro attivo una carta Postepay. Un servizio che resta incredibilmente comodo per milioni di consumatori che lo utilizzano ogni giorno per pagare i più svariati servizi.

Anche le carte prepagate consentono di poter prelevare dagli sportelli fisici, esattamente come quelle tradizionali.

Published by

Recent Posts

Mobilità docenti 2026: passaggio di ruolo batte trasferimento. Cosa dice davvero il CCNI

Mobilità docenti: differenze tra trasferimento, passaggio di cattedra e passaggio di ruolo. Ecco l’ordine delle…

2 giorni ago

Pensioni, quanto costa davvero ogni pensionato allo Stato: i numeri che raccontano il peso del sistema

Quanto spende davvero l’Italia per ogni pensione? I dati aggiornati su spesa totale, numero di…

1 settimana ago

Spreco alimentare, l’accusa che fa rumore: “In Italia il recupero del cibo è ancora beneficenza, non un servizio pubblico”

Spreco alimentare in Italia: meno cibo buttato, ma il recupero resta volontariato. L’accusa di Foodbusters…

3 settimane ago

Permessi retribuiti spettano ai docenti precari? La risposta è incredibile e non accontenta tutti

Il nuovo contratto Istruzione e Ricerca arriva con alcune novità riguardo ai permessi retribuiti per…

1 mese ago

Il mio datore di lavoro mi ha chiesto di giustificare i permessi 104: è legale?

Il dipendente che chiede di usufruire dei permessi 104 deve motivare la richiesta al datore…

1 mese ago

La passione per gli animali può far guadagnare somme da capogiro in un anno, prova anche tu

In Italia ci sono circa 65 milioni di animali da compagnia. Se anche voi avete…

1 mese ago