Tra i tanti provvedimenti messi in campo dal Governo, il Bonus idrico 2022 ti permette di risparmiare fino a 1000 Euro. Ecco come richiederlo.
Il Ministero per la Transizione Ecologica (MiTE), nasce per volontà del Governo Draghi ed è operativo dal 1 marzo 2021. Di fatto va a implementare/sostituire quello che era il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, ideato nel 1983 durante il governo Craxi ma istituito poi ufficialmente nel 1986. L’attuale Ministero prosegue il lavoro per la tutela dell’ambiente, ma introduce delle novità. La società è cambiata, il progresso è avanzato, e insieme a questi fattori sono cresciute e mutate le esigenze.
Il Ministero per la Transizione Energetica si concentra principalmente in 5 macro-settori, dai quali poi scaturiscono ulteriori ramificazioni. Sintetizzando, i cardini del MiTE sono: le fonti energetiche rinnovabili; l’agricoltura sostenibile e l‘economia circolare; la mobilità green/zero emissioni; lo stop alle trivellazioni nel comparto dei combustibili fossili; la tutela a 360 gradi dell’ambiente e della bio-diversità. Si tratta di una strategia elaborata a livello mondiale per sopperire alle nuove esigenze.
In Italia, per accelerare questo progetto, è stato creato anche il Comitato Interministeriale per la Transizione Ecologica (CITE) presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Si tratta di una realtà ideata “per coordinare le politiche nazionali e locali tra tutti i ministeri e i dipartimenti coinvolti e agire con maggiore efficienza, per uno sviluppo dell’economia verde più omogeneo in tutto il Paese.”
Un’interessante iniziativa promossa dal MiTe sull’onda di quanto presente in un grattacielo di New York è l’installazione del “climate clock italiano”. Si tratta di un display digitale apposto proprio sulla facciata del Ministero per la Transizione Ecologica, e mostra quanto tempo manca all’arrivo della soglia di innalzamento globale della temperatura. Prima che sia troppo tardi, questo monito accelererà la volontà di effettuare al più presto tutti gli interventi possibili atti a ridurre l’emissione di Co2.
La transizione ecologica, dunque, sta divenendo l’inevitabile e improrogabile processo che potrà salvaguardare il futuro. In questo ampissimo contesto, possiamo trovare preziosi spunti, anche da semplici cittadini, per offrire il nostro contributo.
Uno dei cambiamenti che possiamo adottare nel nostro piccolo è (anche) quello di sprecare meno acqua. Non solo come abitudine rispettosa verso l’ambiente. Modernizzando gli strumenti domestici possiamo fare molto di più. Ecco perché il MiTE ha messo a disposizione un bonus fino a 1000 Euro per ristrutturare sanitari e/o rubinetteria con dispositivi che consumano meno acqua.
Più nello specifico, è possibile richiedere il rimborso per spese effettuate sotto forma di “fornitura, posa in opera e installazione di apparecchi in grado di garantire un consumo idrico limitato: sanitari in ceramica, rubinetti e miscelatori per bagno e cucina, soffioni e colonne doccia, e sistemi di scarico“. Chiunque abbia effettuato questi lavori tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2021 può registrarsi alla pagina www.bonusidricomite.it e chiedere il rimborso. Per accedere è necessario possedere SPID o CIE.
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