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Finanza

Buoni Fruttiferi Postali ottobre 2025: i più redditizi su cui puntare

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Qual è il Buono Fruttifero Postale con i guadagni più elevati, tra quelli attualmente disponibili? Ecco l’elenco aggiornato.

Le incertezze economiche e la minaccia di ulteriori dazi da parte di Donald Trump frenano gli investitori italiani dall’acquisto di prodotti finanziari che non siano considerati sicuri. Grazie alla garanzia dello Stato, i Buoni Fruttiferi Postali vengono considerati ancora una buona soluzione da parte dei risparmiatori poco avvezzi al rischio.

Buoni Fruttiferi Postali ottobre 2025: quali sono i più redditizi? (informazioneoggi.it)

A tale tutela, si aggiunge la tassazione agevolata al 12,5% e l’esclusione dall’ISEE fino a un valore massimo di 50 mila euro. Ma quali sono i Buoni Fruttiferi Postali che offrono un guadagno più elevato nel mese di ottobre 2025?

Breve e lungo termine: i Buoni Fruttiferi Postali più convenienti

Per capire quale sia il Buono Fruttifero Postale maggiormente in linea con le proprie esigenze, è possibile usufruire del simulatore presente sul sito di Poste Italiane, inserendo la somma che si ha intenzione di investire e il periodo temporale.

Breve e lungo termine: i Buoni Fruttiferi Postali più convenienti (informazioneoggi.it)

In linea generale, per quanto riguarda i tassi di interesse registrati nel mese di ottobre 2025, per il breve termine, spicca il Buono Rinnova 4 Anni. È, però, rivolto a coloro che, dal 15 settembre 2024, hanno chiesto il rimborso di uno o più Buoni oppure che, dal 1° ottobre 2024, hanno portato a scadenza almeno un’offerta Supersmart su libretto di risparmio. Ha una durata massima di quattro anni ed è caratterizzato da un tasso di interesse lordo dell’1,50% annuo. Supponendo di investire 5 mila euro, alla scadenza si otterranno 5.268,47 euro.

Per il medio-lungo termine, invece, sono due i prodotti a cui prestare attenzione: il Buono 3×4 e il Buono Ordinario. Il Buono 3×4 ha una durata massima di dodici anni, con rendimenti fissi riconosciuti al termine di ogni triennio. Dopo il primo triennio, il tasso di interesse è dell1%, dopo sei anni dell’1,50%, dopo nove anni del 2,25% e alla scadenza del 3%. Investendo 5 mila euro, di conseguenza, dopo il dodicesimo anno si riceveranno 6.862,70 euro. Il Buono Ordinario, invece, ha una durata massimo di venti anni. Si va da un tasso di interesse lordo dello 0,75% per il primo quadriennio a un rendimento dell’1,47% dopo dieci anni e del 2,50% alla scadenza ventennale.

Buono Dedicato ai Minori: rendimenti fino al 5%

Merita, infine, una menzione il Buono Dedicato ai Minori. Si tratta del prodotto rivolto ai più giovani, il cui rendimento varia a seconda dell’età dell’intestatario, visto che continua a maturare interessi solo fino al compimento del diciottesimo anno di età di quest’ultimo. Attualmente, i rendimenti annui lordi riconosciuti per questa tipologia di prodotto sono pari al 2% a partite da un anno e sei mesi e fino ai primi quattro anni dalla sottoscrizione e arrivano al 5% alla scadenza. Se, quindi, si acquista un Buono Dedicato ai Minori del valore di 5 mila euro per un neonato, alla scadenza si otterranno ben 11.068,68 euro.

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