Gli invalidi possono ottenere agevolazioni fiscali (bollo auto, IVA agevolata e detrazione del 19%). Ma, esiste un contributo riconosciuto dalle regioni che molti non conoscono.
In effetti, i disabili affetti da gravi limitazioni nella deambulazione, possono ottenere un contributo per adattare il proprio veicolo. Inoltre, in alcune regioni il contributo è riconosciuto anche a chi non si trova in situazione di gravità (handicap grave ai sensi della legge 104 art. 3 comma 3) presentando il certificato di invalidità.
Il contributo per l’adattamento del veicolo alla guida, è relativo alla spesa sostenuta per le modifiche tecniche apportate all’auto. Possono accedere al beneficio i possessori di patente A, B e C speciali, che dimostrino l’incapacità motoria permanente. Si consiglia di verificare presso la regione di appartenenza, in quanto i requisiti per ottenere il contributo possono cambiare.
Il contributo per adattamento del veicolo disabili consiste in un rimborso del 20% della spesa sostenuta. I tempi di attesa variano in base alla regione di appartenenza, ma di il tempo massimo previsto è di due anni.
Le Regioni di competenza, tramite le ASL locali, contribuiscono nella misura del 20% della spesa che è a carico del Bilancio dello Stato (Legge 104/1992 articolo 27, comma 1).
Per informazioni su come ottenere il contributo per l’adattamento del veicolo e la documentazione da presentare, bisogna rivolgersi all’Azienda Sanitaria di appartenenza. In alternativa è possibile rivolgersi anche alle associazioni di categorie della propria regione.
Le persone invalide, che sono titolari della patente di guida speciale o affetti da una patologia invalidante che comporta una riduzione o impedite capacità motorie permanenti, possono usufruire delle agevolazioni fiscali (bollo auto, IPT, IRPEF, IVA) e ottenere un contributo per l’adattamento tecnico del veicolo in funzione della loro disabilità motoria.
Gli adattamenti tecnici consistono in modifiche ai comandi di guida e la carrozzina o sistemazione interna del veicolo. Gli adattamenti sono indispensabili per facilitare la guida, l’accesso e il trasporto del disabile.
Per i titolari di patente di guida speciale, è considerato adattamento dell’auto, il cambio o la frizione automatica. Tali adattamenti devono essere indicati nel libretto di circolazione del veicolo.
Non sono considerati adattamento tecnico per usufruire delle agevolazioni, gli allestimenti e i dispositivi, comunemente chiamati “optional”.
Prima di procedere con l’adattamento tecnico del veicolo per ricevere il contributo, si consiglia di verificare se si è in possesso della patente di guida speciale e della certificazione medica rilasciata dalla Commissione medica locale.
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