Avere la muffa in casa può essere un grave pericolo per la salute. Scopriamo come rimediare ed evitare che le pareti vengano danneggiate.
Nel caso in cui le pareti di casa presentino delle macchie scure, bisogna agire in fretta, perché potrebbe trattarsi di muffa, soprattutto nelle aree più umide.
È essenziale prestare attenzione a questo elemento, perché non si tratta solo di una questione estetica ma di una problematica molto più complessa, che potrebbe causare spiacevoli conseguenze per la salute degli inquilini.
Oltre ai danni alle pareti, come il distacco della vernice, la rovina dello stucco e alle piastrelle, la muffa è responsabile di molteplici problematiche di salute. Le più diffuse sono: disturbi dermatologici (irritazioni cutanee, dermatiti, arrossamenti), irritazioni agli occhi, difficoltà respiratorie, malessere diffuso.
Innanzitutto, bisogna capire il motivo per il quale sulle pareti si è formata la muffa. La causa principale è un’eccessiva umidità, accompagnata da scarsa ventilazione. La temperatura interna dovrebbe essere compresa tra i 18 e i 22 gradi e l’umidità tra il 60% e il 65%.
Se si nota la presenza di muffa alle pareti, bisogna provvedere alla sua rimozione, con estrema cautela. È consigliabile indossare una mascherina e utilizzare dei guanti. Si possono usare rimedi naturali, come l’aceto bianco, il bicarbonato con il limone diluiti in acqua, l’acqua ossigenata, oppure soluzioni chimiche commerciali, come solventi e candeggina.
Dopo aver rimosso la muffa, bisogna procedere con la tinteggiatura delle pareti, con apposite vernici, per impedire la creazione di nuove macchie. Esistono, infatti, delle pitture antimuffa, conosciute anche come vernici termiche anticondensa, che ostacolano la creazione di umidità.
Lo step successivo è l’isolamento delle pareti interne, aggiungendo uno strato isolante. Di solito, viene apposto un cappotto interno e, poi, degli intonaci e schiume termoisolanti.
Per il cappotto interno, si applicano sulle pareti pulite e verniciate dei pannelli in sughero o in altro materiale isolante tramite colle speciali. Alla fine, su tali pannelli vengono applicate delle schiume, per eliminare eventuali incavi tra i pannelli e la porosità delle superfici.
L’ultimo step è l’intonaco termoisolante che consente sia di combattere la condensa e l’umidità sia di proteggere il muro dagli sbalzi termici, che potrebbero causare la muffa.
Per quanto riguarda i costi di tali operazioni, le spese variano in base alla grandezza dell’immobile e alle pareti da trattare e anche dai materiali utilizzati. Di norma, servono tra i 10 e i 50 euro a metro quadro. Si tratta di un costo non indifferente ma che può rivelarsi un ottimo investimento per il futuro.
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