Universit%C3%A0%3A+cosa+prevede+la+nuova+Riforma+classi+2024
informazioneoggi
/2023/12/26/universita-cosa-prevede-la-nuova-riforma-classi-2024/amp/
Scuola

Università: cosa prevede la nuova Riforma classi 2024

Published by

Novità in arrivo per il mondo universitario italiano: ecco che cosa prevede l’attesissima nuova Riforma classi del 2024.

Stiamo parlando, nello specifico, di due Decreti che sono stati firmati da parte di Anna Maria Bernini, Ministro dell’Università e della Ricerca. Questi attuano una riforma che riguarda le classi di laurea e si concentra sulla possibilità di creare più percorsi flessibili e garantire, soprattutto, il concetto di interdisciplinarità.

Cosa dice la prossima riforma classi università del 2024 – InformazioneOggi.it

La riforma in questione riguarda tutti gli atenei del nostro Paese, quindi sia le università statali che quelle non statali, tra cui anche le telematiche. Lo scopo di un simile progetto è quello di trasformare l’Università in un soggetto capace di promuovere la creazione di percorsi di laurea di tipo interdisciplinare. La riforma in questione, inoltre, verrà messa in atto dall’anno accademico prossimo, ovvero 2024/2025.

Riforma classi 2024 per le università del nostro Paese, quali sono le informazioni più importanti?

Come prima cosa, in ogni corso di tipo triennale non si arriva ad un massimo di 20 esami o valutazioni finali totali. Questo non vale, però, per i corsi che sono regolati da normative dell’Unione Europea. Per quanto riguarda i corsi di laurea magistrale, non possono essere inseriti più di 12 esami o valutazioni finali totali. Anche in tal caso, questo non vale per i corsi regolati da normative dell’Unione Europea.

Per i corsi di laurea magistrale a ciclo unico, ovvero di 5 o 6 anni, il numero massimo di esami può oscillare dai 30 ai 36. Inoltre, sia per i corsi triennali che per quelli magistrali, possono essere integrati più insegnamenti o moduli coordinati. Le università italiane possono riconoscere conoscenza ed abilità professionali che sono state certificate e anche altre attività formative post-secondarie a cui l’ateneo ha contribuito. Questo vale per i corsi di laurea triennale e magistrale.

Ma non è finita qui perché si possono istituire due corsi di laurea diversi che appartengono alla stessa classe solo se l’ordinamento didattico di un corso di laurea è in grado di soddisfare i requisiti di due classi differenti. L’università, in tal caso, può istituire il corso come se lo stesso appartenesse ad entrambe. Lo studente, dall’altra parte, deve indicare per quale classe vuole immatricolarsi.

Le ultime novità da conoscere

Grazie alla riforma è data allo studente la possibilità di personalizzare ancora di più il proprio piano di studio. Dall’altro canto, gli ordinamenti didattici devono assicurare una preparazione basata su discipline di base e caratterizzanti. Per quanto riguarda i crediti formativi, non si può superare il numero 12 e ciò vale, come sempre, sia per le magistrali che per le triennali.

Infine, senza tener conto del numero di anni di iscrizione all’ateneo, gli studenti triennali che hanno accumulato 180 crediti possono sostenere l’esame finale e ricevere il titolo di studio. Lo stesso vale per gli studenti magistrali che hanno accumulato 120 crediti.

Published by

Recent Posts

Permessi retribuiti spettano ai docenti precari? La risposta è incredibile e non accontenta tutti

Il nuovo contratto Istruzione e Ricerca arriva con alcune novità riguardo ai permessi retribuiti per…

5 giorni ago

Il mio datore di lavoro mi ha chiesto di giustificare i permessi 104: è legale?

Il dipendente che chiede di usufruire dei permessi 104 deve motivare la richiesta al datore…

5 giorni ago

La passione per gli animali può far guadagnare somme da capogiro in un anno, prova anche tu

In Italia ci sono circa 65 milioni di animali da compagnia. Se anche voi avete…

5 giorni ago

Contanti in macchina: ecco perché potrebbero confiscarteli (anche se non stai facendo nulla di male)

Tutto quello che devi sapere prima di viaggiare con contanti in auto così da evitare…

5 giorni ago

Fincantieri e Pigozzi presentano il nuovo sito Corporate e captAIn, l’AI agent che rende il portale una piattaforma cognitiva

Fincantieri presenta il nuovo sito Corporate, sviluppato per diventare un asset centrale nella strategia di…

3 settimane ago

Dal pensionamento anticipato alla pensione di vecchiaia: il momento esatto per presentare domanda e non perdere nemmeno un mese

Il passaggio dall’APE Sociale alla pensione di vecchiaia rappresenta una delle fasi più delicate per…

1 mese ago