Stipendio+per+i+titolari+di+Legge+104%3A+chi+paga+i+giorni+di+permesso%3F+La+verit%C3%A0+%C3%A8+questa
informazioneoggi
/2023/12/24/stipendio-per-i-titolari-di-legge-104-chi-paga-i-giorni-di-permesso/amp/
Economia

Stipendio per i titolari di Legge 104: chi paga i giorni di permesso? La verità è questa

Published by

Le agevolazioni lavorative previste dalla Legge 104 sono retribuite. Chi si fa carico di tale onere? Scopriamo cosa stabilisce la legge.

L’art. 33, comma 6, della Legge n. 104/1992 prevede una serie di benefici per i lavoratori disabili e per i familiari che prestano loro assistenza.

Come vengono pagati i permessi 104? – InformazioneOggi.it

In particolare, i dipendenti (pubblici e privati) maggiorenni affetti da disabilità grave possono richiedere al datore la fruizione di permessi retribuiti. Consistono in 2 ore al giorno di assenza giustificata dal lavoro o di 3 giorni al mese (utilizzabili anche in maniera frazionata).

I familiari caregivers fino al terzo grado di disabili gravi, invece, hanno diritto solo ai 3 giorni di permesso al mese.

Il Decreto Legislativo del 30 giugno 2022 ha introdotto un’importante innovazione in merito alla richiesta dei permessi da parte dei familiari. Per consentire un corretto equilibrio tra la vita professionale e quella familiare, ha eliminato il principio del cd. referente unico, contenuto nell’art. 33, comma 3, della Legge 104/1992 e ha concesso la facoltà anche a più lavoratori dipendenti di beneficiare (in maniera alternativa) dei permessi mensili per assistere lo stesso disabile.

I parenti o gli affini entro il terzo grado che vogliono usufruire delle agevolazioni lavorative devono inviare tutta la certificazione sanitaria attestante le condizioni di salute del disabile al Centro Medico Legale dell’INPS. Devono, inoltre, presentare all’Istituto di Previdenza un’autocertificazione della relazione di parentela con il disabile grave, per dimostrare il possesso dei requisiti richiesti.

Permessi lavorativi Legge 104/1992: come vengono pagati e a chi spetta l’accredito?

I tre giorni di permesso lavorativo previsti dalla Legge 104 del 1992 sono tutti retribuiti. Ma chi paga?

Ebbene è il datore di lavoro che anticipa la retribuzione spettante per tale periodo in busta paga. In seguito, poi, il datore recupera tale importo dall’INPS, attraverso il Modello F24.

I giorni di permesso, inoltre, sono coperti da contribuzione figurativa, cioè sono utili ai fini della determinazione del diritto alla pensione, perché al lavoratore dipendente continueranno ad essere accreditati i contributi previdenziali.

I permessi 104 sono retribuiti al 100% non solo ai lavoratori disabili gravi ma anche ai familiari caregivers che li assistono. L’ammontare spettante viene determinato in base all’ultima busta paga percepita, prendendo, però, in considerazione esclusivamente le voci fisse della stessa, compreso il superminimo. Quest’ultimo, infatti, è assimilato alle componenti fisse dello stipendio e concede anche il riconoscimento della contribuzione figurativa.

Il calcolo dello stipendio riconosciuto per i giorni di permesso deve rispettare i massimali annali previsti dall’INPS, che vengono indicati nel dettaglio nella busta paga, alla sezione riservata alle componenti salariali riconosciute.

Published by

Recent Posts

Il paradosso dei lavori creativi: più soddisfazione nella vita, ma il giorno dopo arriva il “creative hangover”

Il paradosso dei lavori creativi: più soddisfazione nella vita, ma il giorno dopo arriva il…

1 settimana ago

Despar assume in tutta Italia: circa 200 posti di lavoro tra supermercati, logistica e uffici

Despar cerca personale in tutta Italia: circa 200 posizioni aperte tra supermercati, magazzini e uffici.…

2 settimane ago

Trump attacca Obama sugli alieni mentre il mondo brucia: “Ha diffuso informazioni classificate”

Trump accusa Obama di aver parlato di informazioni classificate sugli alieni, tra tensioni globali e…

3 settimane ago

INPS lancia un servizio di video guida interattivo per neogenitori: tutto sul nuovo Assegno Unico e universale

L'INPS introduce una video guida interattiva per i neogenitori, semplificando la richiesta dell'Assegno Unico e…

4 settimane ago

Trasferte e note spese: come semplificare la contabilità di fine mese

La gestione delle trasferte lavorative rappresenta spesso una delle sfide amministrative più tediose per i…

4 settimane ago

Mobilità docenti 2026: passaggio di ruolo batte trasferimento. Cosa dice davvero il CCNI

Mobilità docenti: differenze tra trasferimento, passaggio di cattedra e passaggio di ruolo. Ecco l’ordine delle…

4 settimane ago