Quando si richiede un mutuo casa ci sono dei documenti da consegnare ma anche dei requisiti da rispettare, come l’età. Non a tutti è noto.
Sembra brutto dirlo ma, anche se ufficialmente non c’è un limite di età fissato dalla legge, gli istituti di credito sono più restii a finanziare un mutuo per le persone anziane.
In realtà, non riguarda l’età come numero anagrafico ma in relazione alla garanzia dei pagamenti. Cerchiamo di fare chiarezza rispondendo a un quesito di un lettore: «Ho 62 anni, posso chiedere un mutuo casa oppure sono troppo “vecchio”?».
Ufficialmente non esiste una norma che limita per legge l’età entro cui è possibile richiedere un mutuo o un finanziamento. Il limite è deciso dalla banca in base alla cosiddetta “policy di rischio”. Cosa significa?
Un giovane in buona salute con un contratto a tempo indeterminato e uno stipendio stabile potrebbe ottenere un mutuo per la casa molto più facilmente rispetto a una persona più anziana, anch’essa lavoratrice. Infatti, nella situazione del giovane non sono presenti due condizioni importanti per le banche: il rischio di vita e la perdita dell’impiego.
In realtà, le banche prendono in considerazione l’età proiettandola nel futuro, ovvero calcolando quella che avrà il mutuatario alla scadenza del finanziamento. In pratica, il limite di età serve a stabilire quando deve essere pagata l’ultima rata. Questo perché l’avanzamento dell’età aumenta il rischio di decesso oppure ostacola la possibilità di trovare un nuovo lavoro. Comunque sia, la verifica del requisito anagrafico sarà effettuata solo dopo aver pianificato il piano di ammortamento.
In pratica, la maggior parte degli istituti di credito fissa 75 anni come soglia massima, mentre per altri la soglia è 80 anni. Tutto dipende dal mutuo. Infatti, se ha una durata di 25 anni, il richiedente deve avere massimo 50 anni (55 anni, se la soglia massimo e 80 anni). Invece, se la durata del mutuo è di 10 anni, il richiedente deve avere tra i 65 e 70 anni.
La concessione del finanziamento deve essere valutata dalla banca che potrà abbassare la durata delle rate. Questo però non assicurerà alla banca la restituzione dell’intero finanziamento.
Abbiamo parlato nell’età massima, tuttavia esiste anche un’età minima che di norma è 18 anni. Tuttavia, anche i minorenni possono chiedere un mutuo ma prima dovranno ottenere l’autorizzazione del giudice tutelare che dovrà valutare la capacità generali del richiedente. Però anche in questo caso, non è l’età il principale ostacolo al mutuo, quanto la mancanza di garanzie per assicurare il pagamento.
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