Il Ministero della Salute ha pubblicato sul portale ufficiale un avviso inerente la pericolosità per la salute di alcuni integratori alimentari.
A seguito della scoperta, gli integratori sono stati ritirati dagli scaffali di tutti i negozi e farmacie che li avevano in vendita. La motivazione della segnalazione e conseguente richiamo è legata al fatto che questi integratori contengono una sostanza potenzialmente dannosa.
Parliamo dell’idrossido di potassio, che nelle confezioni oggetto di richiamo è presente in quantità troppo elevate. Si tratta di un “ingrediente” comunemente usato non solo negli integratori alimentari ma anche nell’industria alimentare e serve come “correttore di acidità”.
Lo possiamo trovare in tutti i prodotti a base di cioccolato/cacao ma anche in tutti gli alimenti a lunga conservazione. Il problema risiede nella quantità, perché se elevata può innescare un rischio per la salute.
Chi ha acquistato di recente degli integratori alimentari è invitto a controllare se quelli in casa corrispondono alla tipologia, marca e lotto di quelli richiamati.
La sostanza “incriminata” è l’idrossido di potassio, che nell’etichetta può apparire sotto la sigla E-525. Se l’esposizione a questa sostanza è elevata e/o prolungata nel tempo può innescare alcuni problemi di salute, come le dermatiti. Inoltre la sostanza è anche dannosa per l’ambiente.
Come riporta lo Sportello dei Diritti, i rischi per la salute possono arrivare anche ad essere molto gravi:
Vomito, Corrosione, Perforazione dello stomaco, Rischio di gravi lesioni oculari, Pericolo di cecità. A livello cutaneo possono addirittura manifestarsi necrosi o lesioni irreversibili.
Se ne evince che tutti i consumatori che hanno acquistato determinati integratori alimentari non li assumano. Nello specifico, queste sono le tipologie e marche coinvolte nel richiamo:
Ripetiamo la motivazione del richiamo, che è piuttosto preoccupante: “presenza di un alto contenuto di idrossido di potassio nei prodotti commercializzati dall’OSA – Operatore del Settore Alimentare come integratori”. La sostanza è corrosiva, e l’assunzione può essere molto pericolosa per l’organismo.
Spreco alimentare in Italia: meno cibo buttato, ma il recupero resta volontariato. L’accusa di Foodbusters…
Il nuovo contratto Istruzione e Ricerca arriva con alcune novità riguardo ai permessi retribuiti per…
Il dipendente che chiede di usufruire dei permessi 104 deve motivare la richiesta al datore…
In Italia ci sono circa 65 milioni di animali da compagnia. Se anche voi avete…
Tutto quello che devi sapere prima di viaggiare con contanti in auto così da evitare…
Fincantieri presenta il nuovo sito Corporate, sviluppato per diventare un asset centrale nella strategia di…