Al Congresso della Società Europea di Cardiologia 2023 è stato presentato uno studio che collega i danni cardiaci ad un uso eccessivo degli schermi.
Approfondiamo gli effetti negativi della sedentarietà e dell’uso prolungato degli schermi sui bambini.
Disturbi neurocognitivi dell’apprendimento, problemi di socializzazione, disconnessione dalla realtà, dipendenza, inadeguato sviluppo neurologico sono tutte conseguenze di un uso prolungato dello schermo durante l’infanzia. In più, se teniamo conto che passare ore davanti al cellulare, al computer o al tablet significa adottare uno stile di vita sedentario, sono riconducibili ad uno schermo anche problemi di obesità, diabete, depressione e ipertensione.
Ora un nuovo studio aggiunge una nuova correlazione, quella con i danni cardiaci. L’inattività quando si è bambini aumenta il rischio di ictus e malattie cardiache da adulti. Lo studio ha dimostrato come il peso cardiaco aumenti in modi direttamente proporzionale al tempo trascorso in sedentarietà.
Di conseguenza è fondamentale che i genitori spingano i figli a praticare sport e attività, che li facciano muovere e non stare incollati davanti ad uno schermo per ore. Occorre limitare il tempo trascorso a guardare la televisione, a giocare ai videogiochi o ad utilizzare i social. Bisogna pensare oggi alla salute dei figli da adulti. Le attività sedentarie devono essere ridotte al minimo durante l’infanzia.
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