Cassa Depositi e Prestiti aumenta i tassi di rendimento dei Buoni Fruttiferi Postali e ne lancia uno nuovo. Ecco cosa succede.
Dal 5 ottobre 2023 Poste Italiane distribuirà Buoni Fruttiferi Postali con tassi di rendimento più alti. Ma non l’unico cambiamento che sorprende i risparmiatori.
Infatti, Cassa Depositi e Prestiti (CDP), società che emette i Buoni Postali e i Libretti di risparmio, ha lanciato il Buono 4 anni Plus, che di fatto ha sostituito il Buono 3 anni Plus. Quest’ultimo è stato archiviato.
Inoltre, ripropone di nuovo il Buono Rinnova, assente da qualche mese. A proposito dei tassi bisogna specificare che sono cambiati sono per alcuni Buoni Postali, mentre per altri restano invariati. Nel prossimo paragrafo indicheremo quali sono.
I risparmiatori che hanno deciso di sottoscrivere Buoni Postali proprio oggi 5 ottobre hanno ricevuto una gradita sorpresa: i tassi di alcuni titoli sono aumentati.
Ricordiamo, però, che i tassi dei Buoni Postali, confrontandoli con i titoli di Stato come BOT e BTP, non offrono un altissimo rendimento. Nonostante tutto hanno il vantaggio della restituzione del capitale al 100% sempre e degli interessi maturati, questo perché non sono soggetti alla variazione dei mercati.
L’aumento dei tassi non dovrebbe essere una novità poiché il CDP lo prevede almeno due volte l’anno. Ciò che meraviglia i risparmiatori è il fatto che il rialzo è arrivato così presto, ovvero meno di un mese dal precedente avvenuto il 9 settembre 2023.
I risparmiatori hanno gradito anche le altre due sorprese.
La prima è l’emissione del Buono 4 anni Plus con un tasso di rendimento annuo alla scadenza del 3%. I rendimenti sono fissi e si può chiedere il rimborso anche in anticipo: il capitale sarà restituito al 100%, mentre gli interessi solo quelli maturati e in questo caso alla scadenza dei 4 anni.
Come abbiamo detto, la seconda sorpresa riguarda il ritorno del Buono Rinnova con un tasso di rendimento annuo lordo alla scadenza del 3,25%. Il Buono è destinato a chi rimborso uno o più buoni scaduti a partire dal 1° agosto 2023, entro il limite di durata del buono stesso che è di 6 anni. Anche in questo caso, il sottoscrittore può richiedere il rimborso anticipato ma gli interessi maturano solo nel primo triennio.
Oltre a questi due Buoni Postali, ecco quelli che sono ancora presenti e interessati nel rialzo dei tassi:
Invece, i tassi sono rimasti gli stessi per Buono minori (4,50%), Buono 4 anni Risparmio semplice (1,50%), Buono Soluzione Eredità (3%).
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