Diabete%2C+il+rischio+aumenta+per+chi+va+a+dormire+a+quest%26%238217%3Bora%3A+lo+studio+che+spaventa+tutti
informazioneoggi
/2023/09/25/diabete-il-rischio-aumenta-per-chi-va-a-dormire-a-questora-lo-studio-che-spaventa-tutti/amp/
Lifestyle

Diabete, il rischio aumenta per chi va a dormire a quest’ora: lo studio che spaventa tutti

Published by

Attenzione, in base ad un recente studio il rischio di avere il diabete potrebbe aumentare per chi va a dormire a quest’ora. 

Prestate la massima attenzione all’ora in cui andate a dormire perché, in base ad un recente studio, potrebbe avere una certa incidenza sulla possibilità di avere il diabete. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

uomo che dorme, sveglia e scritta diabete (informazioneoggi.it)

Famiglia, attività lavorativa, tempo libero e chi più ne ha più ne metta. Sono tantissime le cose da fare e che finiscono per influenzare i nostri ritmi di vita quotidiana. A peggiorare la situazione ci si mettono alcuni periodi caratterizzati da disturbi di vario genere, come ad esempio quelli che sono legati al sonno.

Una situazione che può portare a fare i conti con una serie di problematiche nel corso della giornata, come ad esempio sonnolenza, oltre ad una sensazione costante di stanchezza. Se tutto questo non bastasse, sembra che vi sia una correlazione anche tra sonno e diabete. Ma come è possibile? Ecco cosa c’è da sapere in merito.

Diabete, il rischio aumenta per chi va a dormire a quest’ora: tutto quello che c’è da sapere

Stando a quanto emerso da un recente studio americano sembra che l’ora in cui andiamo a dormire e ci svegliamo potrebbe impattare sul rischio di sviluppare alcune malattie, in particolare il diabete di tipo 2.

In base a tale ricerca pubblicata sulla rivista scientifica Experimental Physiology, sembra che coloro vanno a letto tardi e in genere si alzano meno presto possano presentare un maggior rischio di avere il diabete di tipo 2 rispetto a coloro che sono invece più mattinieri.

Entrando nei dettagli, come spiegato dai ricercatori della Rutgers University: “I cicli sonno – veglia causano differenze metaboliche e modificano la preferenza del nostro corpo per le fonti energetiche”.

Dopo aver svolto uno studio su due gruppi di persone, ovvero mattinieri e nottambuli, è emerso che “le persone che vanno a letto più tardi hanno una ridotta capacità di utilizzare i grassi come fonte di energia, il che significa che il grasso può accumularsi nell’organismo e aumentare il rischio di diabete di tipo 2 e malattie cardiovascolari”.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e riguardano studi scientifici pubblicati su riviste mediche. Pertanto, non sostituiscono il consulto del medico o dello specialista, e non devono essere considerate per formulare trattamenti o diagnosi).

Published by

Recent Posts

Permessi retribuiti spettano ai docenti precari? La risposta è incredibile e non accontenta tutti

Il nuovo contratto Istruzione e Ricerca arriva con alcune novità riguardo ai permessi retribuiti per…

1 settimana ago

Il mio datore di lavoro mi ha chiesto di giustificare i permessi 104: è legale?

Il dipendente che chiede di usufruire dei permessi 104 deve motivare la richiesta al datore…

1 settimana ago

La passione per gli animali può far guadagnare somme da capogiro in un anno, prova anche tu

In Italia ci sono circa 65 milioni di animali da compagnia. Se anche voi avete…

1 settimana ago

Contanti in macchina: ecco perché potrebbero confiscarteli (anche se non stai facendo nulla di male)

Tutto quello che devi sapere prima di viaggiare con contanti in auto così da evitare…

1 settimana ago

Fincantieri e Pigozzi presentano il nuovo sito Corporate e captAIn, l’AI agent che rende il portale una piattaforma cognitiva

Fincantieri presenta il nuovo sito Corporate, sviluppato per diventare un asset centrale nella strategia di…

3 settimane ago

Dal pensionamento anticipato alla pensione di vecchiaia: il momento esatto per presentare domanda e non perdere nemmeno un mese

Il passaggio dall’APE Sociale alla pensione di vecchiaia rappresenta una delle fasi più delicate per…

1 mese ago