Tante sono le persone che vogliono sapere come fare a calcolare il peso ideale. Ecco la formula da poter utilizzare.
Riuscire a calcolare il peso ideale potrebbe aiutare a capire, all’incirca, se si hanno o meno dei chili di troppo. Ma come fare a definirlo? Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.
Stare attenti a ciò che si mangia e beve è indubbiamente fondamentale per stare in forma e avere una buona linea. Sempre per lo stesso motivo può rivelarsi utile sapere quale sia il proprio peso ideale.
A tal fine interesserà sapere che vi sono delle formule da poter utilizzare e che ci permettono di scoprire, all’incirca, se si hanno o meno dei chili di troppo. Tra queste c’è ne una in particolare che prende in considerazione l’altezza. Ecco di quale si tratta.
Tante sono le persone che desiderano conoscere il proprio peso ideale. A tal proposito è importante sapere che non esistere un peso ideale in assoluto. Quest’ultimo, infatti, differisce in base alla persona. Il tutto fermo restando il fatto che vi sono vari fattori da prendere in considerazione, come l’altezza di un soggetto.
Proprio partendo da questo elemento si potrebbe utilizzare la formula che permette di calcolare l’indice di massa corporea. Ovvero bisogna dividere il peso, espresso in chili, per il quadrato della nostra altezza. Ebbene, se il risultato è inferiore a 19, allora vuol dire che si è al di sotto del peso normale.
Se è compreso tra 19 e 24, allora vuol dire che è il peso è quello ideale. Un indice di massa corporea compresa tra 25 e 30 rivela uno stato di sovrappeso, mentre se superiore a 30 indica una condizione di obesità.
Tali risultati, è bene sottolineare, sono solo delle stime. Come già detto il perso ideale differisce da una persona all’altra. Tanti sono i fattori da prendere in considerazione. Per questo motivo il consiglio è sempre quello di rivolgersi ad un medico in grado di fornire informazioni più dettagliate anche in base alla propria salute.
(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e riguardano studi scientifici pubblicati su riviste mediche. Pertanto, non sostituiscono il consulto del medico o dello specialista, e non devono essere considerate per formulare trattamenti o diagnosi).
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