Un recente studio ha evidenziato i possibile effetti collaterali derivanti dall’utilizzo quotidiano dell’aspirina. Scenario inaspettato.
Tante le persone che decidono di ricorrere frequentemente all’utilizzo dell’aspirina. Proprio soffermandosi su quest’ultima si invita a prestare attenzione perché, se utilizzata per un periodo di tempo prolungato, potrebbe provocare effetti indesiderati.
Vestiti, prodotti per la pulizia della casa, generi alimentari e tanto altro ancora. Sono davvero innumerevoli le cose presenti in commercio, che possiamo utilizzare per soddisfare le varie esigenze personali. Allo stesso tempo sono vari i farmaci che si rivelano un valido alleato per il nostro.
Ne è un chiaro esempio l’aspirina, presente nella casa della maggior parte degli italiani. Ebbene, proprio soffermandosi su questo tipo di farmaco si invita a prestare attenzione ai possibili effetti collaterali perché potrebbe rivelarsi la causa di conseguenze alquanto indesiderate. Ecco di quali si tratta.
Non passano inosservati i risultati di un recente studio ASPREE in base al quale il consumo quotidiano e prolungato di aspirina potrebbe aumentare del 20% il rischio di anemia nelle persone con un’età pari o superiore a 70 anni. La ricerca, svolta dalla Monash University e pubblicata su Annals of Internal Medicine, è stata eseguita su 18.153 anziani, con l’intento di fare appunto un’indagine sull’anemia negli anziani.
Entrando nei dettagli, metà dei partecipanti all’esperimento hanno assunto un placebo. L’altra metà, invece, ha assunto una bassa dose quotidiana di aspirina. Ebbene, alla fine è emerso che il rischio di sviluppare uno stato di anemia è risultato del 20% superiore nel gruppo di persone che ha assunto aspirina rispetto a quello che è stato trattato con il placebo. Ma non solo, sempre nei soggetti che hanno assunto l’aspirina è stato riscontrato una riduzione del livello di ferritina.
Questa correlazione, è opportuno sottolineare, è al momento un’ipotesi. Si tratta comunque di dati importanti, che permetteranno ai medici di svolgere ulteriori accertamenti sul possibile aumento del rischio di anemia negli anziani che fanno un uso prolungato di aspirina. In caso di dubbi, comunque, il consiglio è di rivolgersi al proprio medico che potrà consigliare il trattamento più adeguato alle proprio condizioni di salute.
(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e riguardano studi scientifici pubblicati su riviste mediche. Pertanto, non sostituiscono il consulto del medico o dello specialista, e non devono essere considerate per formulare trattamenti o diagnosi)
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