Vincite+al+Gratta+e+Vinci+sono+%26%238216%3Bfumo+negli+occhi%26%238217%3B%3A+cos%C3%AC+spingono+a+giocare+per+prendere+soldi
informazioneoggi
/2023/07/08/vincite-al-gratta-e-vinci-sono-fumo-negli-occhi-cosi-spingono-a-giocare-per-prendere-soldi/amp/
Economia

Vincite al Gratta e Vinci sono ‘fumo negli occhi’: così spingono a giocare per prendere soldi

Published by

Le vincite al Gratta e Vinci, così come al Superenalotto, sono “fumo negli occhi”. C’è una strategia in cui spingono a giocare per prendere più soldi.

In un momento storico come quello attuale è normale che migliaia di persone decidano di tentare la fortuna acquistando un biglietto della lotteria. L’obiettivo è quello di vincere una bella cifra che consenta loro di alleviare la pressione delle spese quotidiane, ma non sanno che dietro c’è una “fregatura”.

Vincita al Gratta e Vinci – InformazioneOggi.it

I noti Gratta e Vinci sono una passione tutta italiana che resiste da quasi trent’anni. Per molti ormai è normale acquistare un biglietto quando si entra in un tabacchino, investendo parte del proprio denaro nella speranza di vincere una somma molto maggiore a quella caccia.

Per prima cosa è bene sottolineare che i biglietti vincenti esistono, anche se questi sono distribuiti in tutta Italia e ci sono somme che variano dai 5 al milione di euro. Le vincite al gratta e vinci però spesso sono “fumo negli occhi”, in pratica non sono reali come sembrano per via della tassa occulta.

Vincite dei Gratta e Vinci con tassa occulta: come funziona

Vincere 200mila euro con un biglietto gratta e vinci da 5 euro è il sogno di tantissime persone, così come quello di portarsi a casa il jackpot del Superenalotto. Quello che però non tutti considerano è che la persona fortunata che riesce a portarsi a casa il “mucchio di soldi” deve pagare le tasse sulla somma vinta.

Le tasse sono dovute per legge su tutti i giochi d’azzardo. In pratica, coloro che sono baciati dalla dea bendata non potranno andare ai Caraibi per godersi il denaro, almeno non tutto, ma dovranno sempre dare dei soldi al Fisco. A controllare la situazione è una banca dati speciale che comunica con l’AAMS, acronimo di Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato.

La banca in questione è gestita dal Fisco e ha l’obiettivo di trovare i vincitori che non hanno intenzione di pagare le tasse sulla somma di denaro che hanno vinto al gioco. In poche parole, se una persona vince più di 500 euro deve dichiararli al Fisco e pagare le tasse.

Ma quanto prende lo Stato dalle vincite? Il Fisco si acciuffa il 20% della vincita totale sul gratta e vinci. La percentuale scende di poco per quanto riguarda il Lotto o il 10 e Lotto dove le tasse sono dell’8% e 11%. Mentre per le vincite online le tasse sono pagate in automatico.

Published by

Recent Posts

Spreco alimentare, l’accusa che fa rumore: “In Italia il recupero del cibo è ancora beneficenza, non un servizio pubblico”

Spreco alimentare in Italia: meno cibo buttato, ma il recupero resta volontariato. L’accusa di Foodbusters…

1 settimana ago

Permessi retribuiti spettano ai docenti precari? La risposta è incredibile e non accontenta tutti

Il nuovo contratto Istruzione e Ricerca arriva con alcune novità riguardo ai permessi retribuiti per…

3 settimane ago

Il mio datore di lavoro mi ha chiesto di giustificare i permessi 104: è legale?

Il dipendente che chiede di usufruire dei permessi 104 deve motivare la richiesta al datore…

3 settimane ago

La passione per gli animali può far guadagnare somme da capogiro in un anno, prova anche tu

In Italia ci sono circa 65 milioni di animali da compagnia. Se anche voi avete…

3 settimane ago

Contanti in macchina: ecco perché potrebbero confiscarteli (anche se non stai facendo nulla di male)

Tutto quello che devi sapere prima di viaggiare con contanti in auto così da evitare…

3 settimane ago

Fincantieri e Pigozzi presentano il nuovo sito Corporate e captAIn, l’AI agent che rende il portale una piattaforma cognitiva

Fincantieri presenta il nuovo sito Corporate, sviluppato per diventare un asset centrale nella strategia di…

1 mese ago