Sono precari quei docenti che hanno un contratto fino al 30 giugno o 31 agosto, ma anche i supplenti chiamati dalle graduatorie di istituto.
I lavoratori della scuola tra docenti e personale ATA sono circa un milione. A questi si affiancano educatori, psicologi e altre figure professionali che sono necessarie al percorso scolastico.
I docenti precari, invece, sono quasi 225 mila grazie ai quali funziona il sistema scuola. Si tratta di docenti che ogni anno percorrono chilometri spostandosi da una regione all’altra in attesa del posto fisso: ovvero, del ruolo. Secondo i dati del ministero dell’Istruzione risalenti ad agosto 2022, i docenti precari rappresentano un quarto del totale del personale della scuola.
Spesso i docenti precari hanno difficoltà a capire i loro diritti, tra questi anche come calcolare i giorni di ferie, soprattutto se hanno contratti di lavoro saltuari.
Prima di scoprire in che modo procedere con il calcolo delle ferie, è importante capire quali sono i diritti dei docenti precari. Può sembrare una banalità ma sono in molti a non saperlo con precisione e commettono degli errori.
Come prima cosa bisogna verificare il contratto di lavoro perché è al suo interno che sono indicati quanti giorni di ferie spettano e se ci sono delle particolari disposizioni. In seguito, bisognerà contare la durata effettiva dei giorni di impiego. Ciò significa che, se il contratto è a tempo determinato solo per metà anno, il numero dei giorni sarà ridotto della metà rispetto a un contratto a tempo pieno.
Ecco un esempio pratico. Supponiamo che un docente abbiamo firmato un contratto di lavoro per una supplenza di sei mesi per l’intero anno scolastico, i giorni di ferie saranno conteggiate nel seguente modo:
Però, calcolare le ferie dei docenti precari non è così semplice perché serve una buona conoscenza della normativa scolastica e dei contratti collettivi nazionali. Tra l’altro ci possono essere delle variabili senza le quali si rischia di ottenere un calcolo sbagliato. Per esempio, il numero dei giorni di ferie potrebbero aumentare nel caso di un docente che rientra nelle categorie protette legge 104.
Oppure, il conteggio dei giorni di ferie può dipendere anche dagli accordi contrattuali che possono variare a seconda delle regioni.
Insomma, per essere sicuri di quanti giorni di ferie spettano, un docente precario può rivolgersi al proprio sindacato per ottenere informazioni più precise.
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