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Congiuntivite allergica, un vero incubo: ma c’è una soluzione che dà sollievo e funziona davvero

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L’arrivo della primavera per molti rappresenta un vero e proprio incubo soprattutto per chi soffre di congiuntivite allergica. Ma c’è una soluzione che dà sollievo.

La congiuntivite allergica è la condizione di chi è allergico ai pollini che, nella stagione primaverile, esplodono e vengono trasportati dal vento. I soggetti allergici si trovano a dover fare i conti con occhi gonfi e arrossati, lacrimanti e un prurito insopportabile. Insomma, un vero e proprio incubo primaverile

Canva-Infomraizone oggi

Si parla di congiuntivite allergica quando si è di fronte ad un’infiammazione congiuntivale piuttosto acuta, che si presenta in maniera intermittente o cronica a contatto con determinati allergeni. La congiuntivite allergica è una condizione piuttosto comune nel periodo primaverile, quando la natura si risveglia con un’eccessiva produzione di polline. Questi si spargono nell’aria, determinando i sintomi di prurito, lacrimazione, secrezione e iperemia congiuntivale.

Di fatto, questa reazione al polline o alle erbe spontanee rappresenta un’ipersensibilità di tipo 1 a specifici agenti che, in questo caso, dipendono dalla stagione. Questa condizione raggiunge il culmine durante la stagione primaverile e nella tarda-estate o verso l’inizio dell’autunno, per poi scomparire gradualmente nella stagione invernale.

Per fortuna esiste una soluzione che dà sollievo e permette alle persone che soffrono di congiuntivite allergiche di godere della stagione primaverile, evitando che si trasforma in un vero e proprio incubo.

Congiuntivite allergica: quali sono i sintomi

La congiuntivite allergica esplode soprattutto nel periodo primaverile a causa delle ondate di pollini nell’aria. La presenza di pollini nell’aria determina le reazioni infiammatorie, causate dall’attivazione del sistema immunitario e, in particolare, dall’aumento di produzione di mastocisti, una specifica categoria di globuli bianchi.

Questi iniziano a produrre l’istamina che è il principale mediatore chimico dell’infiammazione. Maggiore è la quantità di istamina rilasciata in circolo e più la risposta immunitaria sarà aggressiva.

Tutto ciò determina a l’irritazione delle congiuntive degli occhi e delle palpebre determinando la comparsa di:

  • prurito oculare, da entrambi gli occhi;
  • iperemia congiuntivale;
  • fotosensibilità;
  • edema palpebrale;
  • secrezione acquosa e filamentosa.

In molti casi, insieme alla congiuntivite allergica compare anche la rinite allergica. Si tratta principalmente di starnuti a ripetizione e di rush cutanei.

La situazione può peggiorare se il soggetto oltre ad essere allergico ai pollini e allergico anche ad altri elementi come, ad esempio, il pelo dei cani e gatti o gli acari.

Ma come si fa a dare sollievo al prurito oculare della congiuntivite allergica primaverile?

Prevenire e curare

Prima di curare i sintomi legati alla congiuntivite allergica è bene prevenire. Se un soggetto sa di avere una reazione allergica legato alla presenza di pollini nell’aria dovrebbe adottare delle accortezze per ridurre al minimo il rischio di congiuntivite. Come consiglia il dottor Lucio Buratto, oculista e direttore del Centro Ambrosiano oftalmico di Milano: “Innanzitutto è bene alzare la guardia e mantenere dei comportamenti attenti: un picnic in compagnia su un bel Prato Fiorito può riservare delle brutte sorprese a chi soffre di pollinosi”.

È, dunque, necessario evitare di fare passeggiate nei parchi o all’aria aperta, guidare con i finestrini aperti e, può essere utile, indossare degli occhiali con montature avvolgenti, per proteggere gli occhi. In ogni caso coloro che sanno di soffrire di congiuntivite allergica dovrebbero iniziare un trattamento preventivo già a febbraio.  Così facendo è possibile tenere basse le istamine, applicando un collirio ad hoc.

A tale proposito si sconsiglia di utilizzare il singolo flaconcino, ma di avvalersi di soluzioni monodose che riducono il rischio di sovra infezioni batteriche.

Inoltre, per prevenire la reazione allergica è opportuno anche lavorare sulla secchezza oculare che sembra favorire la congiuntivite allergica. Per questo motivo, è bene mantenere sempre idratata la superficie della congiuntiva e della cornea tramite l’uso di soluzioni oftalmiche lubrificanti a base di acido ialuronico.

In commercio, esistono anche delle soluzioni spray impalpabili che possono essere nebulizzate sul viso dando un’immediata sensazione di freschezza.

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