Un%26%238217%3Baltra+pandemia+si+sta+abbattendo+in+tutto+il+mondo+e+nessuno+lo+dice%2C+l%26%238217%3Binquietante+verit%C3%A0
informazioneoggi
/2023/01/31/altra-pandemia-mondiale-15-mila-morti/amp/
News

Un’altra pandemia si sta abbattendo in tutto il mondo e nessuno lo dice, l’inquietante verità

Published by

Purtroppo oltre al Covid c’è un’altra pandemia che rischia di causare ancora più danni. Il monito arriva, tra i tanti, anche dall’Università di Verona.

Il Sars-Cov-2 non molla la presa e continua a essere pericoloso, anche se un po’ meno rispetto all’inizio. Ma non esiste solo il Covid.

InformazioneOggi

Intanto ricordiamo che in Spagna c’è un allarme da non sottovalutare. Un ceppo di Influenza A (l’influenza aviaria) sembra stia mutando per arrivare all’uomo. Al momento si sono verificati casi di contagio in diversi allevamenti di Visoni e la situazione è sotto stretto monitoraggio.

Gli scienziati, da alcuni anni, stanno lanciando degli appelli, affinché non si giunga impreparati a possibili future pandemie. Solo che il futuro è adesso, e sta già accadendo. andiamo a capire di cosa stiamo parlando, e scendiamo meglio nel dettaglio.

Un’altra pandemia si sta abbattendo in tutto il mondo e per ora c’è poco da fare

Come detto, anche se il Covid ci ha fatto tanta paura, al momento abbiamo più mezzi per combatterlo rispetto a quando colpì tutto il mondo quasi contemporaneamente. Molti danni, purtroppo, sono avvenuti a causa del fatto che il Sars-Cov-2 fosse una malattia “nuova”.

Potremmo dunque trovarci impreparati anche nell’affrontare un nuovo pericolo. Parliamo dell’antibiotico resistenza. Più volte, anche nei nostri articoli, abbiamo parlato di questo spetro silenzioso che però potrebbe “esplodere”, causando milioni di morti in tutto il mondo.

A ricordarlo, ancora una volta tra le tante, è Evelina Tacconelli, professoressa di Malattie infettive e direttore delle Malattie infettive dell’Università di Verona, che denuncia fatti gravissimi, come leggiamo su ANSA.

Ricordiamo che l’antibiotico resistenza è un fenomeno un po’ naturale e un po’ causato dall’abuso di antibiotici (sia per gli umani che veterinari), che ha reso i batteri più forti. Dunque, in caso di contagio, le malattie infettive diventano più gravi e più difficili da trattare.

Oltre al fatto che la politica e la Scienza sanno benissimo cosa sta succedendo, la Tacconelli aggiunge la sua opinione. Se tutte le realtà coinvolte cominciassero a lavorare sul serio a questo problema, potremmo risolverlo in pochi anni. Le soluzioni e i metodi esistono, e secondo la professoressa sono i seguenti: “formazione obbligatoria dei medici, fine del conflitto di interesse, sorveglianza obbligatoria negli ospedali e controlli“.

Si potrebbe anche arrivare a sanzionare quelle strutture ospedaliere in cui si verificano troppi casi, e dar un’ulteriore scossa a questo “immobilismo” nei confronti di un problema che già causa 15 mila morti all’anno.

Published by

Recent Posts

Permessi retribuiti spettano ai docenti precari? La risposta è incredibile e non accontenta tutti

Il nuovo contratto Istruzione e Ricerca arriva con alcune novità riguardo ai permessi retribuiti per…

1 settimana ago

Il mio datore di lavoro mi ha chiesto di giustificare i permessi 104: è legale?

Il dipendente che chiede di usufruire dei permessi 104 deve motivare la richiesta al datore…

1 settimana ago

La passione per gli animali può far guadagnare somme da capogiro in un anno, prova anche tu

In Italia ci sono circa 65 milioni di animali da compagnia. Se anche voi avete…

1 settimana ago

Contanti in macchina: ecco perché potrebbero confiscarteli (anche se non stai facendo nulla di male)

Tutto quello che devi sapere prima di viaggiare con contanti in auto così da evitare…

1 settimana ago

Fincantieri e Pigozzi presentano il nuovo sito Corporate e captAIn, l’AI agent che rende il portale una piattaforma cognitiva

Fincantieri presenta il nuovo sito Corporate, sviluppato per diventare un asset centrale nella strategia di…

4 settimane ago

Dal pensionamento anticipato alla pensione di vecchiaia: il momento esatto per presentare domanda e non perdere nemmeno un mese

Il passaggio dall’APE Sociale alla pensione di vecchiaia rappresenta una delle fasi più delicate per…

1 mese ago