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Pensione: a che età potranno smettere di lavorare i trentenni? Incredibile l’innovativo strumento INPS per scoprirlo

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L’INPS ha aggiornato il simulatore che permette di conoscere le informazioni principali sulla pensione. Come funziona?

È online l’ultima versione del simulatore “Pensami – Pensione a misura“, pensato dall’Istituto di previdenza tra i progetti da realizzare con i fondi del PNRR.

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Grazie ad esso, anche i cittadini più giovani possono scoprire le informazioni principali sulla propria situazione pensionistica futura. Vediamo, quindi, come si accede a tale strumento e quali sono, nel dettaglio, tutte le operazioni che si possono compiere. 

Consulta anche il seguente approfondimento: “Come si calcola la pensione? Il trucco semplice per programmare il proprio futuro“.

Pensione: il nuovo simulatore INPS

L’INPS ha pubblicato sulla propria pagina web personale una nuova versione del simulatore “Pensami – Pensione a misura“. Si tratta di un metodo grazie al quale anche i cittadini più giovani (come i trentenni) possono conoscere in anteprima i dati più rilevanti della loro pensione futura.

Il vantaggio principale del simulatore è che non è obbligatorio effettuare alcuna registrazione. È quanto emerge da una nota dell’INPS, nella quale si specifica come utilizzare tale strumento. In particolare, è sufficiente inserire poche informazioni anagrafiche e contributive per accedere ad alcune importanti funzioni, relative alla pensione. È possibile, infatti, consultare i dati riguardanti le singole Gestioni previdenziali e la posizione contributiva. 

Attenzione, però, perché il simulatore non permette di verificare gli importi delle prestazioni.

Esempi di simulazione

A che età potranno andare in pensione i più giovani, come chi, attualmente, ha 25 o 30 anni? Il simulatore è in grado di effettuare anche tali previsioni. 

Ad esempio, chi attualmente ha 25 anni ed ha iniziato a lavorare da circa 1 anno, potrà smettere di lavorare a 70 anni, con la pensione anticipata, oppure a 70 anni e 6 mesi, con quella di vecchiaia. Saranno necessari, inoltre, almeno 46 anni e 4 mesi di contribuzione, per il pensionamento anticipato, oppure 20 anni per la pensione di vecchiaia.

Per il simulatore Pensami, inoltre, se si possiedono meno di 20 anni di contributi ma più di 5, la pensione di vecchiaia si raggiungerà non prima dei 74 anni e 10 mesi. 

Per i trentenni, invece, la situazione non è molto diversa. I nati nel 1990, per esempio, potranno smettere di lavorare a 70 anni e con 20 anni di contributi, con la pensione di vecchiaia, oppure con 45 anni di anzianità contributiva, indipendentemente dall’età, per il pensionamento anticipato. 

Potrebbe interessarti anche il seguente articolo: “Calcolo pensione futura, risultati a confronto: dove risiede la verità?

Pensione: le funzioni aggiuntive di “Pensami”

La nuova versione di “Pensami- Pensione a misura” è caratterizzata da un percorso semplificato per l’inserimento delle informazioni anagrafiche e contributive. Consente, inoltre, di selezionare eventuali istituti aggiuntivi, grazie ai quali si potrebbe ottenere il pensionamento anticipato (ad esempio, riscatto titoli di studio universitari oppure periodi di lavoro all’estero). 

A differenza della prima versione del simulatore, la nuova è in grado di guidare, in maniera più efficiente, l’utente nel percorso di scoperta della propria situazione previdenziale. Lo scopo ultimo è quello di trasformare “Pensami” in un consulente pensionistico “di prima istanza”. In particolare, è possibile inserire in un unico momento tutti i dati utili richiesti. 

Tra i nuovi istituti che sono stati rafforzati, ad esempio, c’è la valorizzazione della contribuzione versata nei Paesi stranieri, in virtù del crescente numero di utenti che lavorano all’Estero. Nella nuova versione del simulatore è stata anche semplificata la fase di inserimento della contribuzione e migliorata, nel complesso, la grafica. 

Per comprendere l’intero meccanismo, l’utente ha a disposizione una serie di video-tutorial, consultabili sul sito dell’INPS.

È, infine, prevista, per le prossime settimane, la versione APP per i telefoni cellulari. La nuova versione del simulatore “Pensami” è disponibile dal sito internet dell’Istituto (www.inps.it), seguendo tale percorso: cliccate sulle icone “Prestazioni e servizi” > “Servizi” > “PensAMISimulatore scenari pensionistici“.

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